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Iren pronta a salvare Unieco? L'attacco di Fabio Filippi: "E' per la discarica a Poiatica?"

"La multiutility Iren -dichiara il consigliere di Forza Italia- controllata da svariati enti locali e quindi sponsorizzata dai contribuenti, sarebbe, infatti, in procinto di approvare l’acquisizione del ramo Energia di Unieco, cooperativa sommersa dai debiti".

“Ancora una volta un’azienda a partecipazione pubblica potrebbe correre in soccorso di una cooperativa rossa. La multiutility Iren, controllata da svariati enti locali e quindi sponsorizzata dai contribuenti, sarebbe, infatti, in procinto di approvare l’acquisizione del ramo Energia di Uniecocooperativa sommersa dai debiti. Quando ad essere in difficoltà è un ‘amico’, come sempre arriva il sostegno del ‘partito’. Al contrario, se i problemi riguardano aziende private, in questa particolare fase di congiuntura economica sono molte le aziende che necessiterebbero di un sostegno, ci si volta dall’altra parte. Ci siamo stancati di questo modo di fare politica, è intollerabile l’esistenza di questa rete di interessi controllata da pochi soggetti, spesso invischiati con il pubblico.” A dichiararlo è il Consigliere regionale di Forza Italia Fabio Filippi. Filippi ha presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale per fare luce sulla questione.

“Temiamo –aggiunge Filippi – che la proposta economica di Iren non corrisponda al reale prezzo di mercato, l’operazione e il tipo di risorse in campo non sono certamente trascurabili. L’acquisizione per circa 7 milioni di euro di un’azienda con fatturato nel biennio 2011-2012 pari a 194 milioni di euro potrebbe fare gola a più di un privato. Non vorremmo che sotto ci fosse dell’altro. Inoltre, quest’operazione, probabilmente, è riconducibile all’approvazione dell’ampliamento della discarica di Poiatica nel comune di Carpineti in provincia di Reggio Emilia, impianto gestito da Iren. Non vorremmo che sotto ci fossero interessi ben più grossi. Peraltro, la scelta di potenziamento dell’impianto reggiano contraddice con quanto affermato dallo stesso Presidente Errani che aveva parlato della chiusura delle discariche emiliano-romagnole. La morale è che in Emilia Romagna le coop rosse hanno sempre qualcuno, spesso nel pubblico, che gli tende la mano, garantendo il proprio sostegno, lo stesso trattamento non è certo riservato ai privati, che al contrario sono pure costretti a subire una concorrenza non sempre trasparente da parte del mondo cooperativo.”

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