rotate-mobile
Domenica, 29 Gennaio 2023
Economia

Le sfide future: efficienza energetica, nuove tecnologie e caro bollette

La 76^ Assemblea Annuale di CNA Parma è stata un importante momento di confronto e di analisi focalizzato sulla grave crisi energetica e sul preoccupante impatto economico che sta mettendo a rischio l’intero sistema produttivo italiano

La 76^ Assemblea Annuale di CNA Parma, che si è tenuta venerdì 14 ottobre è stata un importante momento di confronto e di analisi focalizzato sulla grave crisi energetica e sul preoccupante impatto economico che sta mettendo a rischio l’intero sistema produttivo italiano.

Il convegno è iniziato con i saluti istituzionali del Prefetto Antonio Lucio Garufi e del Presidente della Provincia Andrea Massari e sono poi proseguiti con l’introduzione del Presidente di CNA Parma Paolo Giuffredi il quale ha espresso una forte preoccupazione, affermando che “oggi ci troviamo nel bel mezzo della più grave crisi energetica che il nostro Paese si sia trovato ad affrontare dal dopoguerra ad oggi. Il caro bollette sta avendo effetti devastanti per le aziende. Una nostra ricerca ha evidenziato che nei primi sette mesi di quest’anno l’aumento del costo dell’energia è nell’ordine del 300%, ma è un dato che è già superato dagli eventi e siamo già a percentuali maggiori. Ci sono aziende che non possono reggere questa situazione, qualcuno si è già visto costretto a sospendere la produzione. È l’intero sistema produttivo italiano che è a rischio. A differenza di quanto accadeva con la pandemia, non tutto il mondo è nelle stesse condizioni e le nostre imprese rischiano di perdere quote di mercato che poi sarà difficile o impossibile recuperare. CNA sta cercando di trasmettere al mondo della politica il senso di questa assoluta emergenza e della necessità che vengano assunti provvedimenti adeguati all’eccezionalità della situazione”.

Al termine, in un breve intervento il Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia Vittorio Ratto, main sponsor dell’evento che ha gentilmente concesso l’utilizzo del prestigioso Auditorium Carlo Gabbi presso CA Green Life, ha sottolineato come il sistema bancario stia già operando per aiutare le aziende a fronteggiare gli effetti dell’aumento dei costi dell’energia. Crédit Agricole Italia, ha aggiunto, è convinta che, anche per essere meno vulnerabili a queste difficoltà, sia necessario investire ancor di più in innovazione e sostenibilità, da sempre ambiti d’intervento del Gruppo nonché linee guida che favoriranno la ripresa nel medio-lungo periodo”.

La 76^ Assemblea Annuale di CNA Parma, che si è tenuta venerdì 14 ottobre è stata un importante momento di confronto e di analisi focalizzato sulla grave crisi energetica e sul preoccupante impatto economico che sta mettendo a rischio l’intero sistema produttivo italiano.

Il convegno è iniziato con i saluti istituzionali del Prefetto Antonio Lucio Garufi e del Presidente della Provincia Andrea Massari e sono poi proseguiti con l’introduzione del Presidente di CNA Parma Paolo Giuffredi il quale ha espresso una forte preoccupazione, affermando che “oggi ci troviamo nel bel mezzo della più grave crisi energetica che il nostro Paese si sia trovato ad affrontare dal dopoguerra ad oggi. Il caro bollette sta avendo effetti devastanti per le aziende. Una nostra ricerca ha evidenziato che nei primi sette mesi di quest’anno l’aumento del costo dell’energia è nell’ordine del 300%, ma è un dato che è già superato dagli eventi e siamo già a percentuali maggiori. Ci sono aziende che non possono reggere questa situazione, qualcuno si è già visto costretto a sospendere la produzione. È l’intero sistema produttivo italiano che è a rischio. A differenza di quanto accadeva con la pandemia, non tutto il mondo è nelle stesse condizioni e le nostre imprese rischiano di perdere quote di mercato che poi sarà difficile o impossibile recuperare. CNA sta cercando di trasmettere al mondo della politica il senso di questa assoluta emergenza e della necessità che vengano assunti provvedimenti adeguati all’eccezionalità della situazione”.

Al termine, in un breve intervento il Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia Vittorio Ratto, main sponsor dell’evento che ha gentilmente concesso l’utilizzo del prestigioso Auditorium Carlo Gabbi presso CA Green Life, ha sottolineato come il sistema bancario stia già operando per aiutare le aziende a fronteggiare gli effetti dell’aumento dei costi dell’energia. Crédit Agricole Italia, ha aggiunto, è convinta che, anche per essere meno vulnerabili a queste difficoltà, sia necessario investire ancor di più in innovazione e sostenibilità, da sempre ambiti d’intervento del Gruppo nonché linee guida che favoriranno la ripresa nel medio-lungo periodo”.

Successivamente Ivan Lion, Amministratore Delegato di Ali Energia, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, ha affermato che il focus di ALI Energia è sempre stato rivolto verso la PMI e le imprese artigiane per dare loro supporto e per aumentare la consapevolezza sull’approvvigionamento ed efficientamento energetico. Per quanto sia possibile l’obiettivo, ha concluso l’Ing. Lion, è quello di sensibilizzare le aziende al risparmio energetico, attingendo alle fonti rinnovabili e all’autoconsumo. In seguito, ha avuto inizio il convegno con la presentazione dell’indagine di CNA Nazionale, dal titolo: “Caro Energia: l’avvio della crisi e il picco dei prezzi energetici”, a cura di Barbara Gatto, Resp. Dip. Politiche Ambientali CNA Nazionale. La Dott.ssa Barbara Gatto ha riportato le principali evidenze sulle bollette degli ultimi 18 mesi di un campione di aziende associate: il fenomeno del caro energia ha effetti trasversali, seppur differenziati, su tutte le tipologie di imprese. Pur con evidenti differenze legate al tipo di fornitura e di contratto, si può affermare che nei primi 7-8 mesi del 2022 i costi energetici sostenuti dalle imprese sono triplicati rispetto allo stesso intervallo temporale del 2021, ma per qualcuno è già più che quadruplicato. Ciò porta a riconsiderare il concetto di impresa energivora/gasivora, evidenziando l’esistenza di “aziende ad elevata spesa energetica” in considerazione dell’incidenza delle bollette sui costi totali di produzione. La seconda parte è poi proseguita con la conversazione dal titolo: “Efficienza energetica, nuove tecnologie e caro bollette: le sfide future delle PMI”, condotta dal giornalista capo redattore del Corriere della Sera Stefano Agnoli, entrando nel vivo di uno stimolante confronto tra gli ospiti presenti: la Senatrice Silvia Fregolent, l’Ass. allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, la Vice Presidente di CNA Nazionale Elena Calabria e uno dei componenti del Collegio di ARERA Gianni Castelli.

Al termine, il Presidente di CNA Emilia Romagna Paolo Cavini ha affermato che CNA Emilia-Romagna ha costituito la task force “Energia”, allo scopo di offrire informazioni aggiornate e affidabili sia sulle posizioni espresse da CNA, sia sul dibattito politico espresso su ciascuno dei tre livelli maggiormente condizionanti nel dibattito energetico: europeo, nazionale e regionale. Infine, in stretta collaborazione con l’Osservatorio Ripartenza di CNA Emilia-Romagna, verranno fornite anche informazioni aggiornate sui bandi e le opportunità per le imprese in merito ai temi energetici.

Successivamente Ivan Lion, Amministratore Delegato di Ali Energia, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, ha affermato che il focus di ALI Energia è sempre stato rivolto verso la PMI e le imprese artigiane per dare loro supporto e per aumentare la consapevolezza sull’approvvigionamento ed efficientamento energetico. Per quanto sia possibile l’obiettivo, ha concluso l’Ing. Lion, è quello di sensibilizzare le aziende al risparmio energetico, attingendo alle fonti rinnovabili e all’autoconsumo. In seguito, ha avuto inizio il convegno con la presentazione dell’indagine di CNA Nazionale, dal titolo: “Caro Energia: l’avvio della crisi e il picco dei prezzi energetici”, a cura di Barbara Gatto, Resp. Dip. Politiche Ambientali CNA Nazionale. La Dott.ssa Barbara Gatto ha riportato le principali evidenze sulle bollette degli ultimi 18 mesi di un campione di aziende associate: il fenomeno del caro energia ha effetti trasversali, seppur differenziati, su tutte le tipologie di imprese. Pur con evidenti differenze legate al tipo di fornitura e di contratto, si può affermare che nei primi 7-8 mesi del 2022 i costi energetici sostenuti dalle imprese sono triplicati rispetto allo stesso intervallo temporale del 2021, ma per qualcuno è già più che quadruplicato. Ciò porta a riconsiderare il concetto di impresa energivora/gasivora, evidenziando l’esistenza di “aziende ad elevata spesa energetica” in considerazione dell’incidenza delle bollette sui costi totali di produzione. La seconda parte è poi proseguita con la conversazione dal titolo: “Efficienza energetica, nuove tecnologie e caro bollette: le sfide future delle PMI”, condotta dal giornalista capo redattore del Corriere della Sera Stefano Agnoli, entrando nel vivo di uno stimolante confronto tra gli ospiti presenti: la Senatrice Silvia Fregolent, l’Ass. allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, la Vice Presidente di CNA Nazionale Elena Calabria e uno dei componenti del Collegio di ARERA Gianni Castelli.

Al termine, il Presidente di CNA Emilia Romagna Paolo Cavini ha affermato che CNA Emilia-Romagna ha costituito la task force “Energia”, allo scopo di offrire informazioni aggiornate e affidabili sia sulle posizioni espresse da CNA, sia sul dibattito politico espresso su ciascuno dei tre livelli maggiormente condizionanti nel dibattito energetico: europeo, nazionale e regionale. Infine, in stretta collaborazione con l’Osservatorio Ripartenza di CNA Emilia-Romagna, verranno fornite anche informazioni aggiornate sui bandi e le opportunità per le imprese in merito ai temi energetici.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le sfide future: efficienza energetica, nuove tecnologie e caro bollette

ParmaToday è in caricamento