Parchi regionali: in arrivo un unico paniere di prodotti e servizi

Presentato in Provincia a Parma un progetto di softeconomy che lega le attività produttive con il territorio naturale e i suoi prodotti. Nel Parmense anche un bando per progetti di promo commercializzazione

Per le imprese agricole e turistiche che risiedono nelle zone di natura protetta è in arrivo una nuova opportunità di sviluppo. Si tratta del progetto “Softeconomy nei Parchi e nelle Aree protette dell’Appennino emiliano”, finanziato dalla Misura 424 Asse 4 leader (PSR2007/2013 RER), che accompagnerà le aziende interessate in un percorso di qualificazione e promozione. In Provincia a Parma si è tenuto oggi con rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria il primo incontro di approfondimento sul progetto, che è promosso da Gal Soprip con l’Ente Parchi Emilia occidentale, insieme con i Gal Appennino Bolognese, Antico Frignano e Appennino Reggiano, Ente Parchi dell’Emilia Centrale e ente Parchi dell’Emilia Orientale. 

L’idea base è quella di legare al Parco le attività produttive dei comuni che saranno coinvolti e che sono: Corniglio, Fornovo, Monchio, Tizzano, Collecchio, Salsomaggiore, Fidenza, Medesano, Noceto, Sala Baganza. Un matrimonio di interesse che secondo Agostino Maggiali, presidente dell’Ente parchi dell’Emilia occidentale “crea valore reciproco, una alleanza che si può allargare alle reti d’impresa, da cui possono nascere filiere di prodotti e turistiche”.

Il progetto, ha spiegato Filippo Lenzerini, di Punto 3 e responsabile attuazione delle azioni comuni, “intende legare il prodotto all’accoglienza attraverso la creazione di un paniere con prodotti e servizi”. Diversi i vantaggi per le imprese: far parte di un circuito di qualità che consente di allargare il proprio mercato, la partecipazione a fiere e manifestazioni insieme ai Parchi, la messa a disposizione di strumenti web in particolare il sito già online www.saporidiappennino.it.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sul piano locale, alle azioni comuni, vengono poi aggiunte due azioni specifiche che sono state illustrate da Marco Rossi direttore dell’Ente parchi dell’Emilia Occidentale. “Nei prossimi giorni uscirà un bando finalizzato a sostenere strumenti di promo commercializzazione delle imprese agroalimentare dell’area di riferimento”. Saranno finanziati progetti (fino al 40% delle spese per macchinari, attrezzature, per fiere, segnaletica, strumenti informatici, comunicazione) per un volume complessivo dell’investimento di circa 300mila euro, a partire da 5mila fino ai 50mila. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, un nuovo Decreto tra domenica e lunedì: chiusura alle 22 e lockdown nel week end

  • Coronavirus: chiusure generalizzate e coprifuoco alle 22

  • Covid: da lunedì 19 ottobre a Parma al via i test gratuiti nelle farmacie

  • A Parma vietate le feste e lo sport amatoriale: mascherina in casa con i non conviventi

  • Smart working allargato, coprifuoco dalle 22 e chiusura palestre: come potrebbero cambiare le regole anche a Parma

  • Parma, quattro giocatori positivi al coronavirus

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento