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Giovedì, 23 Maggio 2024
Economia

Protesta degli studenti per gli affitti, la Cisl: "Necessario legiferare per scoraggiare il contratto libero"

Il segretario generale aggiunto di Cisl Parma Piacenza Angela Calò in merito alla protesta delle "tende" che vede coinvolti anche gli studenti universitari della nostra città

"Come sindacato condividiamo la protesta degli studenti che anche a Parma - sottolinea il segretario generale aggiunto di Cisl Parma Piacenza Angela Calò - mostrano il loro disappunto per il caro affitti. Il ritorno alla “normalità” dopo la pandemia è coinciso con un rincaro generale dei prezzi che ha colpito anche gli studenti, rendendoli una categoria debole. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi di tornare alle lezioni in remoto ma questa è un’opzione assurda perchè il percorso universitario è composto da molti aspetti che vanno al di là dello studio e di certo non sono meno importanti. L’attività in presenza fa parte di un percorso educativo e formativo, indispensabile per il completamento della persona.

Sarebbe opportuno, se non necessario, legiferare per scoraggiare il contratto libero. È vero, il principio della libertà dell'iniziativa economica è sancito dalla Costituzione: ne parla esplicitamente l'articolo 41. E però non dovrebbe mai entrare in contrasto con l'utilità sociale. Un aspetto questo, di cui, forse ci dimentichiamo troppo spesso. È un dato che il ricorso massiccio ai contratti a canone libero, dove la richiesta di alloggi è superiore all'offerta, crea una distorsione. L'ha citata lo stesso papa Francesco intervenendo agli Stati generali della natalità. Una distorsione che dovrà, in qualche modo, essere corretta, perché la libera iniziativa economica deve trovare un equilibrio con il principio del diritto alla casa, che è uno dei principi fondamentali su cui si costruisce il tessuto di una comunità.

Lo Stato detiene un patrimonio immobiliare pressoché infinito che continua ad essere inutilizzato, anziché essere reso funzionale per un grande piano di edilizia pubblica residenziale e per rispondere alla giusta domanda di studenti in cerca di alloggio per poter completare il proprio percorso di studio.

Come ha ricordato lo stesso Rettore Andrei citando l’ex convento di San Luca ed ex Convitto nel complesso di San Giovanni evangelista, entrambi nel centro città, e come da noi già da mesi formalmente richiesto, anche per dare continuità e concretezza agli impegni già assunti dal precedente governo, occorre che si apra un tavolo di confronto complessivo sulla questione abitativa dando seguito alle misure a sostegno della locazione privata. Ci auguriamo che il percorso già avviato dal nostro Ateneo con le associazioni di piccoli proprietari per favorire le locazioni agli studenti possa velocizzarsi e possa trovare una sponda efficace nelle istituzioni locali."

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