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Distribuzione cooperativa, mancato rinnovo del contratto: è sciopero

La Filcams: "I temi sui quali le aziende vorrebbero intervenire sono: aumento dell'orario di lavoro per i nuovi assunti, diminuzione della copertura sulla malattia, introduzione delle deroghe al ccnl su svariate materie"

Dopo gli incontri che si sono svolti il 13 e 14 giugno scorsi per il rinnovo del contratto nazionale della distribuzione cooperativa, scaduto il 31 dicembre 2010, non si sono registrati avanzamenti del negoziato.

"Per la FILCAMS CGIL - si legge in una nota - sono inaccettabili le proposte fatte dalle centrali cooperative che mirano soltanto ad abbassare notevolmente il costo del lavoro e non danno alcuna risposta alle richieste sindacali.

I temi sui quali le aziende vorrebbero intervenire per ridurre pesantemente costi e diritti sono molteplici: aumento dell’orario settimanale di lavoro per i nuovi assunti, diminuzione della copertura sulla malattia, abbassamento di tutte le maggiorazioni per i nuovi assunti, introduzione delle deroghe al contratto nazionale su svariate materie.

Riguardo all’orario di lavoro, è stato presentato ai sindacati un testo in cui viene cancellato tutto il sistema di confronto previsto per le articolazioni degli orari e dei riposi, pertanto risulta azzerata la possibilità per la RSU di contrattare proprio sui temi che incidono maggiormente sulle condizioni di lavoro.

Per la FILCAMS CGIL è inaccettabile creare un contratto di serie B per i nuovi assunti, perdere conquiste sociale come il pagamento della malattia e introdurre un sistema di derogabilità che tende a vanificare il CCNL. Pur nella consapevolezza del contesto di crisi e competitività di cui bisogna tener conto, la soluzione non può essere quella di scaricare tutti gli oneri sui lavoratori, impoverendoli inoltre dei loro diritti e della dignità di svolgere un confronto, in un momento in cui il coinvolgimento delle RSU dovrebbe essere maggiore per trovare soluzioni condivise ai problemi.


Per questo il sindacato di categoria della CGIL sta procedendo ad organizzare una intera giornata di sciopero, che si terrà nelle prossime settimane. Si svolgeranno inoltre a livello territoriale e regionale altre iniziative nei confronti delle centrali cooperative e di Lega Coop".

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