appena un filo di vento

Mostra personale di Francesca Ferrari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

L’associazione UCAI Sezione di Parma è lieta di presentare la mostra personale di FRANCESCA FERRARI APPENA UN FILO DI VENTO INAUGURAZIONE SABATO 11 MAGGIO ALLE ORE 17 presso Galleria S.Andrea Via Cavestro 6, Parma Dall’ 11 al 23 maggio 2019 Orari di apertura: da martedì a sabato 10-12 e 16-19 L’associazione UCAI di Parma accoglie a partire da sabato 11 maggio all’interno degli spazi della ex chiesa S. Andrea la mostra personale della parmense Francesca Ferrari dal titolo “Appena un filo di vento”, fino al 23 maggio. Sono poco più di una ventina i dipinti ad olio in cui prendono vita romantiche visioni della natura paesaggistica emiliana e toscana, terre appartenenti al vissuto dell’artista. Come scrive Massimo Boccuzzi: “Si dice che il paesaggio sia il teatro dell'esistenza. Impossibile definirlo, se non accontentandosi della prospettiva di un'ombra. Non è semplice fotografia, perché rifugge dall'asettica razionalità di un'esposizione cronometrica alla luce. Non è fondale da palcoscenico, perché la sua esistenza, alle contemplazioni dei secoli, vive del segreto e fuggevole mistero della nostra stessa esistenza. Non è specchio poetico in cui rimirarsi in arbitrari e vanitosi infiniti. Il paesaggio ama sfuggire alla sua stessa pittura, che non può far altro che farsi essa stessa paesaggio nel paesaggio. Disobbedisce alle mani dell'artista, facendosi subito visione "altra", negli occhi di chi guarda e non di chi o cosa intendeva essere guardato o far guardare. Chi vi rivolge gli occhi non lo cattura e non lo trattiene, ma subito cede al suo incanto di ricordi, sogni e immaginazioni, luoghi e situazioni, in cui è quasi inarrestabile il perdersi. La terra sempre pronta alle stagioni, il tremolìo dell'acqua, il cielo coi suoi messaggi, le incognite asprezze dei contrasti tra armonia e civiltà, sono il semplice viaggio di questa nuova collezione di pitture. Puro paesaggio, in cui ogni fermo immagine è affidato alla quieta leggerezza di appena un filo di vento. Il richiamo improvviso che ci risveglia, tra quel che siamo e quello oltre noi che lo sostiene”.

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