Bunker approda a teatro

Il 28 marzo alle ore 10 e il 29 alle 11, al Teatro al Parco, nell’ambito di “un posto per i ragazzi”, la rassegna di teatro per le scuole del Teatro delle Briciole, la compagnia Le Nuvole Nere porta in scena “Bunker”, uno spettacolo per le classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado. Lo spettacolo è liberamente tratto dal romanzo “Il signore delle mosche” di William Golding. Un gruppo di persone, cellula minima della società, si ritrova  abbandonato in un luogo lontano da tutto, immagine della solitudine dell’umano nel mondo di  oggi. Bretella, Miccia, Brina e Perchè Sì sono quattro ragazzi soli. Per anni e anni, anni che potrebbero dirsi eterni, sono cresciuti lontani da tutto, lontani dalla società, circondati da  pochi oggetti arrugginiti. Giorno dopo giorno hanno reinventato il loro quotidiano e in questa  libertà creano un gruppo solidale, orizzontale, in cui i legami tra di loro sono il centro  dell’esistenza. A poco a poco dimenticano come si parla, come si sta in società, dimenticano i  doveri, la paura, le banche e le gerarchie. Ma, un giorno di tempesta, trovano una radio. Il mondo  che avevano dimenticato ritorna a farsi sentire, portando con sé le presenze del mondo di  oggi. L'idillio si rompe e le frontiere tra la microsocietà dei ragazzi e gli schemi d'organizzazione del  mondo moderno si confondono facendo di loro degli adulti e in qualche modo dei mostri  contemporanei.  Il lavoro scaturisce dall’urgenza di sondare alcune delle contraddizioni che nascono  dall’osservazione dello spazio e del valore che il sistema sociale attuale attribuisce all’uomo. Un  gruppo di giovani abbandonati dalla società si deve reinventare per salvarsi dalla forza  programmata che spinge i giovani a quella solitudine che finisce per ammalare le persone di un  sentimento di impotenza. “Il Signore delle Mosche” sarà la porta di entrata per riflettere sulla  situazione attuale. Cosa succede quando la società a cui abbiamo affidato la tutela di grandi valori, non li incarna più?  Quando la politica non protegge più le persone? Quali nuove forme di solidarietà e di relazione si  instaurano se si è soli? L’umano ha la forza di cercare delle soluzioni veramente alternative?  “Bunker” è diretto da Martina Raccanelli, con Clement Delperier, Timothee Francois, Nolwenn Peterschmitt, David Terrier, testo di Jean Marie Clairambault e Maddalena Caliumi, musiche del  Collettivo "Nottenebbia", composto da Thibault Chaumeil, Gabriel Durif, Sylvestre Nonique - Desvergnes e Marceau Beyer. Fondata nel 2012, la compagnia teatrale “Le  Nuvole Nere” è costituita da artisti italiani e francesi. La  compagnia fa parte di Lost in Traditions, piattaforma  associativa che, oltre alla compagnia, ospita al suo  interno un’etichetta musicale, un polo di grafica e  un collettivo che dirige attività laboratoriali di musica  e teatro. Il lavoro del gruppo si rivolge all’universo  del teatro ragazzi con una particolare attenzione  alle tematiche inscritte nel momento di passaggio  dall’infanzia all’adolescenza. In questo senso il  percorso teatrale ha portato il gruppo a indirizzarsi ad  un pubblico giovane con uno sguardo alle questioni  sociali, psicologiche e politiche che scaturiscono dallo  studio delle contraddizioni del mondo di oggi.                 

Informazioni 0521 992044, www.solaresdellearti.it.

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