Cavalleria rusticana

Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni: la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese. Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890. Il libretto, di G.Targioni-Tozzetti e G. Menasci, è tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.

La storia è ambientata in Sicilia a fine '800. Turiddu è ancora innamorato di Lola, con la quale ha avuto una relazione prima di partire per il servizio militare, ma al suo ritorno la ritrova sposata con Alfio, il carrettiere del paese.

Per dimenticarla corteggia Santuzza, che presto trascura.

Santuzza, preoccupata del comportamento di Turiddu, si confida con mamma Lucia e dopo litiga con Turiddu; in seguito per vendicarsi riferisce ad Alfio che Lola gli è infedele.

Turiddu sfiderà Alfio e prima di affrontarlo abbraccia la madre raccomandandole di badare a Santuzza se egli non dovesse tornare.

La scena si chiude con urlo provenire dalla folla di popolani: "Hanno ammazzato compare Turiddu!".

Viene proposta a Berceto con la partecipazione dell'Ensemble dei Colli Morenici (formata da prestigiosi musicisti che suonano in importanti orchestre italiane), del Coro Ponchielli-Vertova di Cremona, del soprano Olivia Latina, del tenore Alberto Jelmoni, del baritono Giorgio Valerio, dei soprani Silvia Pepe e Tecla Papa nonché dei ragazzi del Festival Internazionale dei Giovani.

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