colorno - ancora degrado

Degrado e aree pericolanti circondano il giardino della reggia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il gruppo AMO COLORNO, ha effettuato un giro perlustrativo all’interno dell’area giardino della reggia di Colorno. In pochi potrebbero immaginare cosa abbiamo scorto oltrepassando il meraviglioso ingresso del palazzo storico. Nascosto tra le strette stradine, velate alla vista dalle alte e curate siepi, abbiamo scoperto un mondo di degrado e abbandono. Da subito abbiamo notato la parte della reggia che si affaccia sul giardino. Il suo colore giallo scrostato fa tristemente da sfondo a una pavimentazione a ciottoli dissestata e ricca di avvallamenti. Lateralmente alle alte scale dai gradini crepati, si può notare una grata di metallo molto pericolosa e appoggiata stentamente al suolo. Camminarci su è davvero pericoloso e si rischia di cadere nel fosso che la stessa sovrasta. Spostandosi di pochi metri si può notare erba alta e rifiuti di vario genere. Addentrandosi poi verso l’ingresso dell’EX manicomio di Colorno la situazione è ancora peggiore. Alcuni ruderi sono recitantati da grate in metallo con il divieto d’accesso e il simbolo in bella vista della “provincia di Parma”. La recinsione è aperta lateralmente, e chiunque ha libero accesso all’area degradata e pericolante, ricca di rifiuti edili e non, e da graffiti. Altra zona invece adiacente alla belissima chiesa di San Liborio, si presenta ugualmente in terribili condizioni. Tra le tantissime foglie ingiallite al suolo, alcune panchine e campane del vetro sono avvolte da rifiuti e bottiglie di vetro. Fa ancora più male vedere una piccola struttura il legno (forse una cuccia di cani o gatti), completamente abbandonata a se stessa. Sebbene gli ingressi di queste aree, siano in parte videosorvegliati; in un “mondo” così abbandonato, è davvero facile potersi nascondere. Sappiamo bene che dove ci si può nascondere così bene, è facile il radicarsi di episodi criminosi. Di certo non è una bella immagine da mostrare ai turisti. Ci auguriamo davvero che le istituzioni e gli enti interessati, prendano coscienza di questa situazione e che vi pongano rapidamente rimedio. IL GRUPPO AMO COLORNO

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