La Festa della Musica alla Casa della Musica

Il 21 giugno nella Sala dei Concerti, alle 21, La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ritorna anche quest’anno la Festa della Musica: nella notte più lunga dell’anno, quella del 21 giugno, ancora una volta la Casa della Musica ha scelto di celebrare questa festa con una proposta che è ormai entrata nel cuore dei parmigiani, e non solo degli appassionati di musica, offrendo, dopo diverse edizioni dedicate a pagine di Claudio Monteverdi, il “Festino nella sera del Giovedì grasso avanti cena”, gioiosa e rara commedia madrigalesca di Adriano Banchieri.

Ancora una volta musica, dunque, nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, e musica di gran classe e raffinatezza, con un concerto a ingresso gratuito dedicato a quello che viene ritenuto da molti studiosi un’anticipazione dell’opera comica. «In questa occasione – è il presidente della Casa della Musica Marco Capra che illustra i caratteri del concerto - si rinsalda ulteriormente il rapporto istituito da qualche anno con La Stagione Armonica, mettendo a frutto il felice pretesto della Festa europea della Musica. Un’occasione che – al di là dell’aspetto celebrativo di facciata – è servita a sondare alcuni aspetti salienti di quell’epoca straordinaria, tra il Cinquecento e il Seicento, durante la quale andava maturando, anche all’interno di àmbiti estranei almeno in apparenza, come quello polifonico, quella inclinazione al dramma che proprio allora portava alla nascita dell’opera. Se nelle passate edizioni della Festa è stato Claudio Monteverdi a fornirci le coordinate di quella evoluzione in senso tragico e sentimentale, quest’anno è il suo contemporaneo Adriano Banchieri a prefigurare, di quella stessa evoluzione, l’esito comico e giocoso».

La storia narrata durante il “Festino” è semplice e vivace: arrivano alcuni ospiti, ricevuti da un “compare” con un brillante discorso umoristico; segue una intera serata di canti con travestimenti ed improvvisazioni nello spirito della commedia dell’arte. L’azione è ambientata a Bologna, città ospitale e godereccia per eccellenza: imitazioni di accenti forestieri o di versi di animali, aneddoti intrisi di doppi sensi, eccentricità, giochi di parole, brindisi a non finire impegnano gli esecutori in una serie ininterrotta di “numeri” e situazioni affrontate con sorridente virtuosismo. Il capolavoro di Banchieri (monaco, organista, compositore) mantiene intatta, a distanza di 3 secoli e mezzo, la sua prodigiosa vitalità. La Stagione Armonica, qui presente con un consort di dodici voci e cinque strumentisti, affronta questa sfida sotto la direzione di uno dei più versatili e preparati musicisti italiani, Sergio Balestracci, da sempre appassionato cultore di questo repertorio.

Il concerto è ad ingresso gratuito: sarà possibile ritirare i ticket per i posti disponibili presso la Reception della Casa della Musica (tel. 0521 031170), a partire dalle ore 10 dello stesso giorno del concerto, martedì 21 giugno.

 

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