"Il pianto di Azzurra": domenica 8 febbraio al Ratafià Teatrobar‏

Sarà Il pianto di Azzurra ad esibirsi domenica 8 febbraio dalle ore 22 al Ratafià Teatrobar (via Oradour) con un set acustico, prima di presentare l'album in uscita a marzo. Una serata intima e ricca di intensità emotiva per avvicinare il pubblico al progetto.

Il pianto Di Azzurra nasce nel 2013 da un’iniziativa del cantante Matteo Papini e del bassista Pier Luigi Bernardi. Quando i due decidono di dar vita ad una nuova realtà musicale, il progetto trova il consenso di Alessandro Fontana (chitarra elettrica), di Demis Castellari e Mattia Rubizzi (rispettivamente, alla batteria ed alle tastiere).

I componenti de Il Pianto Di Azzurra sono tutti musicisti già affermati: si ricordano gli Hidea di Matteo Papini, distribuiti dalla EMI e patrocinati da Andy (Bluvertigo, Fluon) e le collaborazioni di Mattia Rubizzi e Demis Castellari (entrambi nella Giacomo Voli band, di spalla alla rivelazione di The Voice). I nomi di Alessandro Fontana e Pierluigi Bernardi, invece, si ricollegano al progetto Malastrana, con Bernardi – bassista di David Rhodes – attualmente al lavoro anche sul suo progetto solista, assieme ad Ace degli Skunk Anansie e a Michael Urbano.

Appare chiaro come Il Pianto Di Azzurra, pur essendo al suo primo lavoro discografico insieme, abbia già i numeri per attirare l’attenzione, cosa che si è già verificata con Roberto Barillari – la cui magistrale esperienza è notoriamente associata ai successi di Paolo Conte, Franco Battiato e moltissimi altri grandi nomi del panorama italiano – e che per Il Pianto Di Azzurra ha voluto curare il missaggio ed il mastering. Nell’ultimo anno, la band si è quindi alacremente dedicata alla realizzazione del proprio debut album, “Esaltanoica”: tredici tracce dense ed incisive, composte e scritte da Matteo Papini ed arrangiate dall’intera band.

Il nome che Il Pianto Di Azzurra sceglie è una sorta di spia della loro visione del mondo e della musica. Il pianto è un segno di attenzione primordiale, il primo modo comunicativo a disposizione del neonato quando ancora non sa parlare; Azzurra, invece, è un riferimento alla vicenda di Azzurrina Malatesta, che li ha fortemente ispirati. Il Pianto di Azzurra è dunque un bisogno impellente, un richiamo universale alla purezza perduta che è necessario risvegliare in tempi talvolta drammatici come quelli odierni. Da questa intenzione - o attraverso essa - Il Pianto Di Azzurra filtra e modula un noise pop/rock fortemente improntato al cantautorato e lo offre ad un pubblico ampio e variegato, disposto a “farsi risvegliare” dalla musica e a recuperare il contatto con i sentimenti, con il paese, con la propria umanità. A detta della stessa band, “Esaltanoica” è “l’insieme del nervosismo/gioia/paranoia in questi tempi tragicomici. È una tavolozza di colori ammassati, è paranoia ed eccitazione”.

Di certo si tratta di un album ambizioso, realizzato con grande cura per i dettagli, ma che non per questo ha tenuto la band lontano dal palcoscenico, nè dal banco di prova dei contest. Così, dopo un EP dal titolo “Io Non Dormo Mai”, nel 2015 vengono notati dall’etichetta discografica indipendente Areasonica Records, con la quale realizzano il loro primo album.

Info: mob. +39.340.3608218

www.ratafia-teatrobar.it

www.ilpiantodiazzurra.it

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