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Domenica, 21 Aprile 2024
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“I Like Parma. Un patrimonio da vivere”

Sabato 1° e domenica 2 aprile torna l’appuntamento dedicato al patrimonio culturale della città: un weekend per scoprire la storia e l’arte di Parma attraverso le sue straordinarie bellezze tra chiostri, palazzi, biblioteche e luoghi nascosti eccezionalmente aperti

Sabato 1 e domenica 2 aprile 2023, in occasione dell’iniziativa #domenicalmuseo promossa dal Ministero per la Cultura, l’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Parma organizza la IX edizione di “I like Parma. Un patrimonio da vivere”, in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta e l’associazione Amici della Pilotta e grazie al sostegno di “Parma, io ci sto!” e all’adesione delle principali istituzioni cittadine, con l’imprescindibile supporto dei Volontari per la Cultura. Un weekend all’insegna dell’arte, che seguirà quello proposto dal FAI in programma nel fine settimana precedente in occasione delle Giornate FAI di Primavera, per scoprire e valorizzare le bellezze architettoniche del nostro patrimonio culturale ma anche la storia della nostra città grazie ad un ricchissimo programma di aperture straordinarie di palazzi, chiostri, biblioteche, chiese e spazi non sempre accessibili oltre a tour guidati gratuiti, passeggiate nei quartieri e collezioni museali ed esposizioni temporanee da conoscere lasciandosi affascinare dalle peculiarità, dai racconti e dalle curiosità di ciascun luogo. “L’offerta di questa edizione raddoppia – ha esordito il vicesindaco e assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto – grazie al fatto che saranno due i fine settimana in cui cittadini e turisti potranno avere la possibilità di scoprire e conoscere il patrimonio artistico della nostra città: il primo, il 25 e 26 marzo, con le Giornate Fai di Primavera, e il successivo, l’1 e 2 aprile, con I Like Parma, che prevede tanti appuntamenti e inediti luoghi da visitare, grazie al prezioso supporto dei volontari che saranno impegnati anche nel nuovo progetto dei “Salotti della Curiosità”. “Per le Giornate Fai di Primavera 2023 - ha spiegato Giovanni Fracasso, presidente Delegazione FAI Parma – abbiamo voluto porre l’attenzione su alcuni punti di interesse fondamentali.

Il primo è sicuramente San Giovanni, per il quale mi auguro si apra un tavolo di lavoro condiviso per iniziare a pensare a un intervento di restauro significativo come è successo per San Francesco. Oltre a San Giovanni, ci sta molto a cuore il progetto sulle ville poco fuori città: ne apriremo due in queste Parma giornate (e in futuro speriamo molte altre), Villa Malenchini e Villa Meli Lupi, che rappresentano veri e propri monumenti (compresi i parchi che le circondano) di collegamento tra le zone più e meno centrali di Parma e la sua provincia. Il terzo messaggio che vogliamo dare riguarda l’importanza del ruolo delle scuole: le Giornate Fai rappresentano infatti un esempio di pedagogia civile, grazie ai tanti studenti che si aggiungono efficacemente ai nostri volontari”. “Siamo molto contenti – ha detto Cristina Quagliotti, in rappresentanza del Complesso Monumentale della Pilotta, spiegando le attività che coinvolgeranno il Complesso – di poter partecipare a questa iniziativa di importante valore culturale, che fa conoscere e apprezzare, sia ai cittadini che ai turisti, tanti luoghi spesso troppo sconosciuti che meritano di essere visitati. In questo senso un apporto fondamentale, che desidero rimarcare, è quello dei nostri volontari, gli Amici della Pilotta”. Alessandro Chiesi, Presidente di “Parma, io ci sto!”, rappresentata in conferenza stampa da Giulia Tella, ha dichiarato: “Esiste un filo conduttore che lega la nostra associazione “Parma, io ci sto!” alla manifestazione cittadina “I Like Parma”, che torna con una nuova edizione – la nona – e segue le Giornate FAI di Primavera in programma il precedente fine settimana. È il carattere partecipativo, un esempio di collaborazione e sinergia tra più voci che si incontrano per celebrare il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio con il coinvolgimento della nostra comunità, in primis dei volontari che saranno anche protagonisti della novità di quest’anno, “I salotti delle curiosità”. Per questo motivo siamo felici di poter supportare il rinnovato programma di visite museali, aperture straordinarie, percorsi guidati e laboratori didattici pensato per valorizzare e riscoprire la storia delle meraviglie che il territorio ha da offrire, in linea con l’idea di rigenerazione territoriale del progetto #dieci, che si focalizza su quegli spazi, percorsi e connessioni che uniscono le persone e i luoghi”. SCUOLE – Come ha spiegato l’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti, nei giorni precedenti la manifestazione, dal 27 al 31 marzo, l’assessorato alla Cultura e al Turismo in collaborazione con l’assessorato ai Servizi Educativi ha predisposto un articolato calendario rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado con 18 proposte pensate per avvicinare bambini e ragazzi al patrimonio cittadino, per oltre 50 appuntamenti tra laboratori, percorsi e visite guidate ideate dai Musei Civici e da altre istituzioni e associazioni culturali del territorio, oltre che da alcune guide turistiche.

SALOTTI DELLE CURIOSITÀ - Tra le novità della IX edizione di I like Parma nascono i Salotti delle Curiosità: un viaggio in sei tappe in cui il pubblico sarà invitato a scoprire alcune delle più significative curiosità sulla storia della città attraverso i brevi racconti dei Volontari per la Cultura. Dall’Anfiteatro romano, i cui resti vennero individuati solamente nel 1846 in seguito a lavori condotti per l’ampliamento del Collegio Maria Luigia, all’Ara dell’Amicizia, eretta su disegno dell’architetto di Corte, Ennemond Alexandre Petitot, e inaugurata nel 1769 in piazza Garibaldi. Dalla Naumachia della Peschiera, spettacolo di melodramma in musica con battaglia navale inscenato nel 1690 nella grande peschiera del Giardino Ducale, al Pidocchio di Parma, un riquadro con l’effigie di un pidocchio collocato ai piedi della Torre Pediculosa. Dal Ponte dei Salari, costruito tra il Ponte di Mezzo e l’attuale Ponte Caprazucca di cui ancora oggi sono visibili, con il torrente in secca, i resti dei basamenti delle arcate, alla celebre Scarpetta di Sant’Ilario. I visitatori che riusciranno a percorrere tutte le tappe dei “Salotti delle Curiosità” collezionando i sei adesivi avranno in omaggio un premio a scelta tra diversi volumi sull’arte e la storia di Parma e gadget.

LUOGHI I LIKE PARMA - Il programma di aperture straordinarie gratuite, organizzate dal Comune di Parma, offre a cittadini e turisti, adulti e bambini, la visita a luoghi di grande fascino e interesse, non sempre accessibili o conosciuti dal pubblico tra cui: il pregevole Palazzo dei Ministeri, noto anche come Palazzo dell'Intendenza di Finanza, edificio settecentesco dalle forme neoclassiche progettato da Petitot per ospitare gli uffici e gli appartamenti del ministro Guillaume du Tillot, oggi sede del Comando stazione Parma Centro dell’Arma dei Carabinieri; la Biblioteca del Seminario Vescovile dove, passando attraverso il chiostro, verrà ripercorsa l’antica storia di questo luogo per poi giungere alla suggestiva sala della biblioteca dove sarà possibile ammirare alcuni volumi del suo ricco patrimonio librario, fra cui un manoscritto di Dante; il Deposito TEP in cui i visitatori potranno fare un viaggio nella storia di TEP e del trasporto pubblico, dai tram a cavalli ai moderni autobus, scoprendo inedite curiosità, per poi terminare la visita con un insolito tour all'interno dello storico deposito dei bus di via Taro; il Chiostro di Sant’Uldarico dove il pubblico potrà riscoprire le notevoli strutture architettoniche quattrocentesche e le pitture murali delle lunette dei due loggiati; la Camera di San Paolo, con la magnifica volta ad ombrello affrescata da Correggio, eccezionalmente visitabile gratuitamente; la Casa natale Arturo Toscanini che sarà aperta con speciali visite guidate per far conoscere curiosità e particolari della vita di uno dei più grandi direttori d'orchestra, in occasione della Giornata delle Case Museo dei Personaggi Illustri italiani; la Chiesa di San Sepolcro, con il suo pregevole soffitto ligneo del XVII secolo con visite guidate a cui seguirà una dimostrazione all’organo della chiesa; l’incantevole Teatro Regio, luogo simbolo della tradizione operistica italiana; la Chiesa di San Francesco del Prato, gioiello dell’arte gotica; il percorso sotterraneo della Galleria delle Fontane, realizzata per volontà di Maria Luigia su un tratto di acquedotto preesistente; la storica Bottega Barilla, fondata da Pietro Barilla lungo Strada Repubblica, uno spazio che riprende in chiave moderna i codici dell'antico negozio. A fianco di questi luoghi, il Complesso Monumentale della Pilotta, in collaborazione con l’associazione Amici della Pilotta, aprirà al pubblico, nella mattina di sabato, il Giardino della Cavallerizza, uno spazio sapientemente riqualificato e restituito alla città che offre ai visitatori l’occasione per ammirare da vicino l’armoniosa ed elegante facciata neoclassica dell’ex Tribunale di Revisione, opera dell’architetto Petitot. Nel pomeriggio sono in programma tre speciali appuntamenti che prevedono lo svolgimento contemporaneo di un percorso tematico per bambini con visita agli spazi monumentali del Cortile del Guazzatoio, Scuderie ducali e Giardino della Cavallerizza, e di una visita guidata per i genitori o accompagnatori dei bambini e il pubblico adulto agli spazi esterni del Palazzo della Pilotta, Cortile di San Pietro Martire, Monumento a Giuseppe Verdi, Cortile del Guazzatoio e Giardino della Cavallerizza. Inoltre, sempre nel pomeriggio, sarà possibile partecipare ad una visita guidata alla Sala Paciaudi, nuovo ingresso separato della Biblioteca Palatina, alla nuova sede del Museo Bodoni e al Giardino della Cavallerizza. Nella giornata di domenica, invece, il Complesso aderisce all’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo offrendo l’ingresso gratuito alle proprie ricche collezioni e spazi museali: dalla Galleria Nazionale al Teatro Farnese, dal Museo Bodoni alla Galleria Petitot della Biblioteca Palatina, senza dimenticare la nuova ala del Museo Archeologico.

PASSEGGIATE NEI QUARTIERI - Nel fitto programma di appuntamenti tante sono le sorprese che attendono di essere scoperte dai visitatori, tra queste certamente l’iniziativa “Passeggiate di quartiere. Alla scoperta di luoghi abitati tra cultura e solidarietà”, a cura di CSV Emilia, che proporrà al pubblico tre occasioni per conoscere e approfondire la storia dei quartieri San Lazzaro, Molinetto e Oltretorrente attraverso lo sguardo delle associazioni che quotidianamente li vivono e li animano con le proprie preziose attività.

MUSEI E MOSTRE – Sabato 1° aprile inaugureranno le mostre di PARMA 360 – Festival della creatività contemporanea, sostenuto dal Comune di Parma: sui due piani di Palazzo del Governatore le esposizioni “Piranesi Roma Basilico e Passengers di Luca Piola”, alla Galleria San Ludovico “Agiografie profane - L’illustrazione di Elisa Seitzinger”, a Palazzo Marchi “Guardando oltre di Stefano Bombardieri”, nello Spazio Vetreria di Italia Veloce “Lilibet The Queen” con opere Endless, Marco Lodola, Mr. Brainwash, Raptuz, Jamie Reid, TVboy. Tra le iniziative realizzate ad hoc per questa edizione si segnala a Palazzo Bossi Bocchi “La città di carta”, percorso guidato gratuito alla scoperta delle rappresentazioni della città, analizzando le evoluzioni delle immagini cartografiche dalla fine del ‘400 fino ai giorni nostri e nelle sale della Pinacoteca Stuard le due performance coreografiche di Monica Casadei: “Opera Drama - Quadro 1”, dedicato a Maria Callas sulle musiche delle opere immortali da lei interpretate, e “Sacro#Passione - Quadro 1”, ispirato alle suggestioni della musica sacra e accompagnato live dall’arpista Agatha Bocedi, a cura della Compagnia Artemis Danza. Per tutto il weekend di I Like Parma, inoltre, tantissimi musei e realtà culturali apriranno le porte al pubblico con le proprie collezioni ed esposizioni temporanee, visitabili gratuitamente (in taluni casi con la possibilità di percorsi guidati) o con uno speciale biglietto ridotto: al Museo Glauco Lombardi “Maria Luigia, frammenti di memoria”, all’Ape Parma Museo “Pier Paolo Pasolini e Parma. Incontri di un visionario e Amedeo Bocchi. In punta di matita”, a Colonne28 “Francesco Jodice. Laboratorio per telescopi”, all’Abbazia Valserena a CSAC “Da Stato A Stato e Goliardo Padova, la forma del tormento”, al Museo d’Arte Cinese ed Etnografico “The Homo Sapiens 3”, alla Fondazione Magnani Rocca “Felice Casorati. Il concerto della pittura e Fellini. Cinema è sogno”, al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo le opere dei finalisti della seconda edizione del Premio Irinox save the food, a Palazzo Tarasconi “ROY LICHTENSTEIN. Variazioni Pop”, alla Serra storica del Giardino Ducale “L’Erbario figurato di Giovanni Negri – Hoepli edizione 1948” e all’Oratorio di San Tiburzio “Florilegium”. Completano il programma di aperture straordinarie e agevolate il Museo di Storia Naturale eccezionalmente aperto nel fine settimana all’interno del Palazzo Centrale dell’Università e la Basilica della Steccata con il Museo dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio per l’occasione aperto gratuitamente con visite guidate e il Complesso Museale di Piazza Duomo che, tra l’altro, proporrà visite serali speciali al Battistero.

AVVISO PUBBLICO GUIDE TURISTICHE - Anche per questa edizione l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Parma ha indetto un avviso pubblico a sostegno delle guide turistiche accreditate della Regione Emilia-Romagna che ha portato all’accoglimento di 8 diversi percorsi tematici per oltre 30 visite guidate gratuite alla scoperta della città, rivolte sia a cittadini e turisti sia alle scuole.

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