il tango argentino e la sua cultura: il contributo dell’italia

’ass. culturale Mas Que Tango in occasione di #Parma2020 Capitale Europea della Cultura presenta il

16 Febbraio 2020 ore 21

IL TANGO ARGENTINO E LA SUA CULTURA: IL CONTRIBUTO DELL’ITALIA
Ingresso Libero

Un incontro dedicato al #TangoArgentino con una introduzione storica e musicale, soffermandoci sul grande contributo culturale dell’Italia al Tango Argentino, come per esempio il borgotarese emigrato Julian Centeya all’anagrafe Amleto Vergiati.
Interverranno il maestro e ballerino argentino Sergio Natario, con aneddoti e storie di Tango Argentino, il professore Gabriele Campanini musicista e studioso dell emigrazione storica in argentina, il dottor Alberto Barozzi psicologo e psicoterapeuta oltre che studioso del tango argentino sotto vari aspetti.

Ospiti autorevoli che hanno dedicato studio e passione al ballo dell’abbraccio, dichiarato nel 2009 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La cultura sottesa a questo ballo popolare è di esemplare raffinatezza: immigrazione ed integrazione, la ricerca di identità di un popolo, il dialogo, l’abbraccio sincero come riconquista di una fisicità che oggi si è perduta. Da questo nasce la forte valenza sociale che ha il tango come condivisione, relazione e riscoperta del valore del rapporto umano.

Forte il contributo culturale che l’Italia ha portato con l’emigrazione, tanto che uno dei padri fondatori dell’Argentina è Manuel Belgrano, di origine italiana. Una vicinanza tra i nostri popoli legata alla storia ma anche alimentata nel tempo. Il Tango è un’arte che nasce dall’agire creativo di chi ha molto sofferto e molto vissuto e che non ha voluto distruggere, ma ha voluto creare qualcosa che vada al di là della morte, al di là del tempo, al di là del dolore.
La molteplicità delle emozioni è parte integrante della più affascinante delle danze, un crogiuolo di razze, musica e poesia della gente che ha dovuto lasciare tutto per unirsi a gente che non aveva niente, così è iniziato questo dialogo musicale e corporeo, che ha sempre parlato ascoltando l’altro.
Il tango argentino danzato ha come caratteristica peculiare l’improvvisazione, resa possibile dall’esistenza di un codice comunicativo corporeo che ha il suo fondamento nell’abbraccio, mediante il quale il ballo diventa un intenso e raffinato dialogo fra i due ballerini.

GLI OSPITI
Il maestro e ballerino argentino Sergio Natario, che ha festeggiato oltre trent’anni di carriera nel Tango Argentino, parte integrante della storia del tango. Maestro di Maestri, grande ballerino oltre che milonguero doc! Uno dei grandi insegnanti che ha apportato un cambiamento significativo.
Nella sua lunga carriera ha potuto ballare con le più famose orchestre e viaggiare in tutto il mondo come ambasciatore del Tango. Insieme alla sua ex compagna e ballerina Alejandra Arruè ha costituito una delle coppie più apprezzate al mondo, più richieste e più applaudite.

ll professor Gabriele Campanini, diplomato in clarinetto al conservatorio Arrigo Boito di Parma, con alle spalle una carriera trentennale, ha calcato i palcoscenici come musicista, conduttore televisivo, regista e interprete di spettacoli di teatro musicale. Il suo percorso di crescita personale e professionale lo ha portato a sperimentare diversi generi: si è avvicinato al tango attraverso uno studio sull’emigrazione italiana in Argentina all’inizio del 900 e alle ricerche svolte in campo musicale e storico, e in particolare sul borgotarese emigrato Julian Centeya.

Il dottor Dott. Alberto Barozzi, Psicologo, Psicoterapeuta., oltre che maestro di tango argentino e grande studioso della storia e della musica essendo inoltre Dj di Tango. “Il Tango Argentino, come danza, si presta ad essere esaminato come un sistema che consente di esplorare le relazioni oggettuali dei pazienti, in
più, a carattere generale, è una evidente manifestazione dell’inconscio collettivo, infatti, in questo periodo storico, l’archetipo appare attivato e in tutto il mondo, gente dalle storie dai costumi più diversi, si scioglie in un abbraccio al ritmo del Tango. “ tratto da una sua pubblicazione su IL MINOTAURO, Anno XLIV – n°2, dicembre 2017.

Proiezione di un cortometraggio esclusivo con protagoniste le storie di Gavito, tra i più importanti ballerini e maestri di tango al mondo, e viejos milongeuros.

Esibizione di tango di Sergio Natario con la nostra insegnante Martina Brambilla.

Ingresso gratuito

Presso
Ass. Cult. Mas Que Tango
via Meazza 23/A – Parma
347 96 58 980
info@masquetango.it
www.masquetango.it

La metà del peso culturale del tango è originaria dell’Italia.

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