Includere separando?

Iniziativa sulla riforma dell'insegnamento di sostegno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La riforma dell'insegnamento di sostegno (delega al Governo nella Legge 107/2015, La buona scuola), sembra insistere sul concetto di inclusione e di 'partecipazione corresponsabile' di tutti i docenti, ma di fatto parla di "carriere separate", di "specializzazioni sulle singole disabilità", di "continuità forzata" per scoraggiare i docenti a richiedere il passaggio su classe comune o sulla propria disciplina. A profilarsi è, insomma, una trasformazione del docente di sostegno in tutor del singolo alunno, nel caso di disabilità complesse. Con ogni probabilità si ridurrà il sostegno agli studenti con disabilità lievi, che come oggi i DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) e i BES (Bisogni Educativi Speciali), saranno esclusi da un 'sostegno alla didattica' che sarebbe per essi, in molti casi, risolutivo. Attraverso la 'separazione di carriera' dei docenti si rischia di arrivare alla restaurazione di una didattica speciale, fondata su una separazione degli alunni disabili realizzata in classi formalmente comuni. Verrebbe meno l'eccezionalità positiva del modello italiano rispetto ad altri contesti europei, un modello che vedeva nell'inclusione di tutti gli studenti il compito principale attribuito alla scuola dalla nostra Costituzione. Si tratta, in conclusione, dell'ennesima controriforma che tende a medicalizzare l'approccio alla disabilità, a strumentalizzare le legittime preoccupazioni delle famiglie su temi chiave (quali la continuità didattica e la formazione dei docenti), a mortificare la professionalità e il ruolo dei docenti, imputando ad essi ogni elemento di criticità senza minimamente toccarne le cause strutturali (prima fra tutte la costante insufficienza dell'organico di diritto assegnato al sostegno). Nell'incontro di venerdì 27 cercheremo di capire in quale direzione sta cambiando l'azione inclusiva nelle nostre scuole, come si trasformeranno le figure in essa coinvolte (i docenti, ma anche gli educatori) e se esistono proposte alternative alla paradossale idea che, per rispondere alla diversità dei bisogni educativi degli studenti, si debba passare per una rigida separazione tra gli insegnanti.

USB federazione di Parma invita

Docenti, educatori e famiglie sono invitati a partecipare alla discussione

INCLUDERE SEPARANDO?

Come sta cambiando l'insegnamento di sostegno

VENERDÌ 27 MAGGIO

ore 17.30

Auditorium Casa Matteo - Via Saragat 33, Parma

Intervengono:

Ernesta Bevar (USB Scuola - Bologna)

Fabrizio Capoccetti (Docente di sostegno - Parma)

Evelina Chiocca (Gruppo "Cattedre miste")

USB Unione Sindacale di Base - Federazione di Parma -parma@usb.it

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