iperuran. l'orizzonte degli eventi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

L'associazione U.C.A.I. Sezione di Parma è lieta di presentare IPERURAN L' ORIZZONTE DEGLI EVENTI. Tra scienza e fede. A cura di Andrea Domenico Taricco Espongono: FULVIO BRESCIANI MARIA PIA CONTENTO GIORDANO REDAELLI INAUGURAZIONE SABATO 9 GIUGNO ALLE ORE 17.30 presso GALLERIA S.ANDREA Via Cavestro 6, Parma DAL 9 AL 21 GIUGNO 2018 Orari di apertura ad ingresso libero: da martedì a sabato 10-12 e 16-19; domenica 16-19; lunedì chiuso Sabato 9 giugno 2018 alle ore 17.30 inaugura l' esposizione dal titolo IPERURAN. L'ORIZZONTE DEGLI EVENTI presso la Galleria S. Andrea a Parma. Ideata dal critico torinese A.D.Taricco, presente all'apertura della mostra con un intervento aperto al dibattito, coinvolge tre artisti le cui opere simbolicamente accompagnano il visitatore in una sorta di viaggio iniziatico in tre momenti pittorico-filosofici di ispirazione platoniana tra le idee di Tesi, Antitesi e Sintesi. Come spiega lo stesso Taricco “Secondo Platone l'Iperuranio è quella zona al di là del cielo (da cui il nome) dove risiedono le idee. Dunque l'iperuranio è quel mondo oltre la volta celeste che è sempre esistito in cui vi sono le idee immutabili e perfette, raggiungibile solo dall'intelletto, non tangibile dagli enti terreni e corruttibili. L'anima per liberarsi dovrebbe quindi compiere un viaggio metafisico di illuminazione e andare oltre quell' Orizzonte degli Eventi che in gergo scientifico rappresenta una superficie oltre la quale nessun evento può influenzare un osservatore esterno.” Quindi attraverso le forme ed i colori delle opere dei tre artisti, l'arte diventa stimolo per eccellenza attraverso il quale muoversi oltre le barriere spazio/temporali e varcare questo “orizzonte degli eventi” in cui tutto è possibile. Fulvio Bresciani, ingegnere nucleare e pittore autodidatta, ha sempre inteso l'arte come il cercare di ricostruire dal caos più assoluto, utilizzando lo strumento della fantasia, l'ordine perduto. Le sue opere per esecuzione e per ideazione simbolicamente rappresentano la Scienza. Come ha scritto di lui la Dott.ssa Tiziana Cardile: “Questo poliedrico artista ha creato una tecnica che partendo da un algoritmo genera al computer ragnatele di linee random. Sono solo linee tracciate casualmente ma in mezzo a quel groviglio l'artista coglie immagini e colori vede danzare colibrì, vede motociclette sfreccianti o pacifici cavolfiori. Riempie gli spazi vuoti di colore ed ecco la magia, dove c'era disordine è nato un fiore, da un brodo primordiale di segni nascono le forme...”. Maria Pia Contento, insiste invece sull'emozione veicolata dal colore, stendendolo in campiture ampie e declinandolo in modo da conferire ai soggetti rappresentati forti emozioni. La sua serie di dipinti possono alludere alla Fede. Di lei Salvatore Russo ha scritto: “Studia e ripropone il corpo femminile, ci invita a seguirla in quel viaggio che porta la figurazione ad esprimere le bellezze di questo mondo.In quel viaggio che rende i sentimenti realtà tangibili. Nelle trame pittoriche dell'Artista possiamo riscontrare un'eleganza compositiva che seduce lo sguardo. Vere e proprie sinfonie melodiche fanno la loro comparsa su un pentagramma che pian piano va arricchendosi. Lei attraverso la sua Arte comunica sentimenti puri, reali, privi di qualsiasi malvagità dell'uomo”. Infine Giordano Redaelli nell'immaginario studiato dal critico Taricco rappresenta la Sintesi degli opposti. Redaelli “testimone del tempo” come lo ha definito il critico Gabriel Mandel, “sta consegnando la nostra identità ai posteri, nella sua evidenza completa, denunciando le nostre passioni, i nostri sentimenti, i nostri limiti, e forse le nostre paure; e questo forse da sempre è stato lo scopo principale dell’Arte. Così, specchiandoci in queste opere alla ricerca di noi stessi, identifichiamo la nostra realtà, superando i meri aspetti estetici o le belle ed eminenti qualità decorative che pur sempre le sue tavole contengono”. https://www.brescianart.com/index.html https://www.mpcontento.contentotrade.net/ https://giordano-redaelli.blogspot.com/ Andrea Domenico Taricco Critico d’Arte che opera in diverse gallerie torinesi. Giornalista presso un quindicinale d’Arte torinese Il Corriere dell’Arte. Ha inoltre creato una galleria d’arte dal nome Rinascenza Contemporanea nella città dannunziana di Pescara per quattro anni. Nel 2016, ha inaugurato la Galleria Rinascenza Contemporanea II a Torino.

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