“la memoria rende liberi, l’indifferenza rende complici"

Sabato 26 gennaio, a Traversetolo rappresentazione teatrale per commemorare la Shoah

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Dare voce a chi ormai non ne ha più. I testimoni dei tragici eventi dell’Olocausto stanno pian piano scomparendo, ma hanno lasciato in eredità, con le loro preziose testimonianze, il compito e l’obbligo morale di ricordare ciò che hanno vissuto. Risponde a questo imperativo la rappresentazione teatrale “La memoria rende liberi, l’indifferenza rende complici. Parole, immagini e suoni per ricordare…”, in calendario per sabato 26 gennaio alle ore 21 al Teatro Aurora di Traversetolo. L’evento, patrocinato dal Comune di Traversetolo in occasione della Giornata internazionale della memoria 2019, è aperto a tutti i cittadini; l’ingresso è di 5 euro. Presentato da OGM Ombre Geneticamente Modificate e organizzato dalla parrocchia, lo spettacolo nasce dalla ricerca e dalla messa in scena di Cristina Rossini. Sul palco Monica Amaro, Matteo Anselmi, Monica Bisi, Giorgio Bonfanti, Giorgio Cossu, Romina Felce, Armando Fornaciari, Cristina Rossini, Rossella Torri, con la partecipazione di “Terra di danza”; le luci e l’assistenza tecnica sono di Andrea Guardigni e Francesco Chiastra. In scena anche alcuni alunni delle classi quinte della scuola primaria “D’Annunzio”. Dure sono le parole e le immagini della rappresentaizone, perché dura era la realtà, nei campi, spietato era il trattamento riservato ai prigionieri: il dovere è quello di farne memoria per quello che è stato, senza cadere nella tentazione di rendere più umano ciò che di umano non ha nulla, evitando che il tempo ne sbiadisca l’orrore.

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