La via della seta

Con l'occasione della manifestazione promossa a livello nazionale dall'Ordine degli Architetti dal Titolo OPEN! Studi aperti, Recs Architects di Parma www.recsarchitects.com ha aperto il proprio Studio al Pubblico il 24 maggio e ha presentato una esposizione dei progetti internazionali.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Venerdì scorso a Parma, in occasione di Open! Studi Aperti, manifestazione promossa a livello nazionale dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, lo Studio di Architettura RECS Architects ha esposto nei propri spazi i progetti internazionali seguendo un filo immaginario lungo “La Via della Seta”. L’esposizione, curata dagli architetti Francesco Quadrelli e Filippo Gemmi , ha proposto ai propri Clienti e visitatori una personale Via della Seta a ritroso che, attraverso l’architettura, dall’Italia ha portato il team di ReCS Architects a lavorare e confrontarsi con mondi e culture diverse, dal Medio Oriente (Emirati di Dubai e Sharjah) sino alla Cina. Da qui il titolo simbolico dell’esposizione “La Via della Seta”: congiunzione tra Oriente ed Occidente, percorso lungo il quale sin dal 1° secolo a.c. avvenivano intensi scambi commerciali, dove tale “scambio” era anche l’occasione per scambi culturali che hanno avvicinarono due Mondi lontani. Lo Studio RECS Architects ha fatto tanta strada da quando è nato nel 2011 a Parma nel quartiere San Leonardo. Dalla esperienza di tre architetti, Mario Scaffardi e Pier Maria Giordani di Parma e Chen Zhen primo docente cinese del Politecnico di Milano, RECS è cresciuto avendo sin dall’inizio una vocazione internazionale e soprattutto grazie a idee e coraggio. E proprio questo entusiasmo ha sostenuto RECS che nel 2019, oltre alla sede di Parma, annovera nel gruppo altri 3 importanti Studi in zone “cruciali” e di fermento per l’attività di architettura: Dubai (Emirati Arabi), Chengdu (Cina) e Belo Horizonte (Brasile). Il team è composto da oltre 60 professionisti tra collaboratori e consulenti quali architetti, ingegneri, urbanisti e interior designers. E il numero è destinato a salire, vista la prossima apertura di altri due Studi RECS (uno in Italia ed uno negli Emirati Arabi). L’esposizione dei progetti internazionali di RECS, grazie all’apprezzamento e l’interesse suscitato, continuerà in altri spazi espositivi in città.

Torna su
ParmaToday è in caricamento