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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Mercanteinfiera, che numeri: "Flusso di qualità superiore"

Ilaria Dazzi, brand manager: "Superate le storiche 5.000 presenze"

Circa Cinquantamila presenze, circa 1000 espositori, centinaia di  oggetti venduti all’estero e la sorpresa di oltre 5000 buyer. Sono questi i numeri che immortalano al fotofinish la 41ma edizione di Mercanteinfiera l’appuntamento di arte, design d’autore, modernariato e collezionismo vintage che si è chiusa ieri a Fiere di Parma. Numeri importanti che convergono sostanzialmente verso tre tendenze: la conquista dell’antiquariato da parte dei buyer USA, il dilagare della passione per il design d’autore da parte dei giovani e la capacità attrattiva del salone verso un pubblico sempre più profilato anche al di là delle giornate operatori. 

Cifra distintiva di questa edizione - afferma soddisfatta Ilaria Dazzi Brand Manager di Mercanteinfiera - è stata la richiesta di pezzi di antiquariato da parte, al di là di mercati storici come Francia e Inghilterra, dei buyer americani, notoriamente più sensibile al nostro design storico e modernariato. Hanno così spopolato un po’ inaspettatamente intarsio, intaglio ed in generale l’ebanisteria rinascimentale  a conferma della tendenza di un arredo sempre più mix and match che non disdegna certo l’antico”.

Benchè orfani dei russi, anche il numero complessivo dei buyer ha riservato a Mercanteinfiera interessanti sorprese, “ superando le storiche 5000 presenze - continua Dazzi - ed intercettando nuovi paesi di provenienza come la Turchia, fuori da tempo dal nostro radar di programmi di incoming. Un flusso continuativo di compratori esteri cui si è unita la presenza importante dei giovani sempre più alla ricerca del pezzo unico”

Ad attirare l’attenzione dei visitatori accanto ai pezzi iconici di arte, design, moda vintage, gioielli e orologeria, le quattro collaterali protagoniste dell’edizione autunno. “Dal disegno all’archivio: gli originali della collezione Fontana” ovvero il tributo alle Sorelle Fontana organizzato in collaborazione con CSAC-Centro Studi e Archivio della Comunicazione che ha raccontato attraverso una selezione di disegni tra gli oltre 6.000 figurini conservati in archivio, la creatività di queste celebri protagoniste dell’Alta Moda Italiana. “Quei temerari delle strade bianche. Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo - Colle della Maddalena”, un percorso ad immagini tratte dall’archivio di pellicole realizzate dal fotografo piemontese Adriano Scoffone (1891-1980) e curata da Giosuè Boetto Cohen. “Number 8: collezione Fiere di Parma – Otto opere per una nuova Collezione d’Arte” ed infine “Lampi di genio, Alessandro Volta precursore della sostenibilità” dedicata al famoso visionario comasco.

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