per rabaglia l'irc scatta quasi in casa

Il Rally Appennino Reggiano attende, questo fine settimana, il presidente di SRacing, al via della serie su una Ford Fiesta WRC griffata HK Racing.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il presidente, finalmente, torna al volante, questo è l'elemento chiave per SRacing in vista dell'imminente apertura dell'International Rally Cup. Toccherà al Rally Appennino Reggiano, in programma per i prossimi 6 e 7 Aprile, dare il via alla serie sostenuta da Pirelli, la quale conterà altri quattro appuntamenti per la stagione 2019: 11 e 12 Maggio per un evento dal blasone internazionale come il Rally Piancavallo, al quale faranno seguito il Rally del Taro, 8 e 9 Giugno, ed il Rally del Casentino, 5 e 6 Luglio, prima di ritrovarsi tutti al “Mundialito Triveneto”, il Rally Città di Bassano al 29 e 30 Settembre. Una serie amata, sapientemente organizzata, che fa della passione il cuore pulsante, capace di calamitare, di anno in anno, un parco partenti di notevole caratura. Ai nastri di partenza dell'IRC 2019 troveremo quindi Simone Rabaglia che, dopo aver seguito le prime uscite del figlio maggiore Christian, impegnato nel Campionato Regionale MX Emilia Romagna, svestirà i panni del presidente e tornerà alla guida della Ford Fiesta WRC, messa in campo da HK Racing, assieme a Roberto Mometti. Non un esordio, quello del pilota di Tizzano Val Parma, ma un ritorno dopo la quarta posizione assoluta, seconda di classe, firmata alla Ronde del Monte Caio della passata stagione. “Finalmente si torna ad indossare tuta e casco” – racconta Rabaglia – “perchè l'attesa sembrava davvero infinita. Siamo al via di una stagione molto impegnativa, con un programma davvero prestigioso. Avremo la possibilità di utilizzare la Ford Fiesta WRC di HK Racing, che ringrazio sin da ora, per l'intero calendario dell'International Rally Cup 2019. Una vettura di altissimo livello con la quale cercheremo di ben figurare. Al mio fianco avrò la fortuna di essere affiancato nuovamente da Roberto Mometti, una garanzia sul sedile di destra e una persona davvero speciale. Unica incognita? La gara. Seppur vicina a casa non ci siamo mai stati.” Per festeggiare al meglio il quarantennale il Rally Appennino Reggiano torna, parzialmente, ai fasti di un tempo, suddividendo la gara in due frazioni, la prima delle quali in partenza per il pomeriggio di Sabato 6 Aprile. Due tornate sulle speciali di “San Polo” (7,85 km) e “La Strada” (10,30 km), con la seconda da affrontare alla luce delle fanalerie supplementari. Si riapriranno le ostilità alla Domenica, due i tratti cronometrati in programma: “Buvolo” (14,70 km) e “Trinità” (21,20 km), da ripetere per tre passaggi. “Avremo tanta ruggine da smaltire” – sottolinea Rabaglia – “cercando di rimuoverla in fretta. Solitamente ci ritroviamo che, quando finisce il rally, noi saremmo pronti per iniziare. Siamo consapevoli del mezzo a disposizione e del fatto che abbiamo corso con questa Fiesta WRC solo una volta. Qui il livello degli avversari è davvero elevato e speriamo di poter stare nella top ten. Il percorso è molto sconnesso, alterna tratti veloci in discesa a salite più lente. La San Polo è quella che mi piace di più Grazie ai tanti amici ed ai familiari che ci sostengono, sempre.”

Torna su
ParmaToday è in caricamento