Piu’ di 40 band parmensi hanno affidato a soundreef la raccolta e gestione dei diritti autore

La società fondata da Davide d’Atri a Parma per una tavola rotonda sui nuovi strumenti che possono tutelare la musica emergente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Sono più 40 gli artisti e band della provincia di Parma che hanno affidato la raccolta delle proprie royalty a Soundreef, società attiva nel campo della raccolta e gestione dei diritti d’autore in ambito musicale. In Emilia-Romagna sono 549 gli artisti/band che suonano dal vivo con licenza Soundreef, di cui 435 in Emilia e 114 in Romagna. Sono i dati che saranno presentati durante l’evento “Tutta un’altra musica”, organizzato a Parma il 5 maggio presso le Officine On&Off (Strada naviglio alto 4/1, ore 14.30) per discutere dei nuovi strumenti di tutela per i giovani autori emergenti. Al dibattito saranno presenti Lucian Beierling (responsabile prodotto di Soundreef), Chiara Faini (responsabile partnership e comunicazione per SMartIt), Giorgio Gaudio (fondatore di Oppiper, piattaforma di crowdsourcing musicale) L’incontro rientra all'interno dell' Incubatore per Giovani Artisti, un progetto pilota ideato e promosso dall’Associazione On/Off e rivolto ai giovani artisti emergenti del territorio. Uno spazio di aggregazione e formazione professionale, finalizzato a fornire ai partecipanti le competenze necessarie a posizionarsi con successo sul mercato e creare occasioni di confronto e scambio. Soundreef si sta impegnando per migliorare la gestione dei diritti d’autore in Europa e non solo grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e sistemi digitali. Opera in più di 20 Paesi e amministra il repertorio di oltre 25.000 autori ed editori nel mondo, di cui più di 11.000 in Italia, tra cui Fedez, Enrico Ruggeri, J-Ax, Gigi D’Alessio, Maurizio Fabrizio, Nesli e Rovazzi.

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