Sodalizio Romantico

Il 1853 è l'anno che segna l'incontro fra tre fondamentali personalità della scena musicale romantica: Robert Schumann, grande compositore, pianista e critico musicale; sua moglie Clara Wieck, pianista di fama e compositrice; l'allora ventenne Johannes Brahms, introdotto in casa Schumann dal grande violinista Joseph Joachim.
Il rapporto con i coniugi Schumann sarà cruciale nella vita di Brahms. Schumann lo considerò immediatamente e senza riserve un genio, indicandolo nel suo articolo Neue Bahnen (Vie Nuove) come il musicista dell'avvenire e Brahms, per parte sua, considerò Schumann il suo unico e vero maestro, restandogli vicino con devozione fino alla morte, avvenuta pochi anni dopo quando si aggravarono i sintomi della sua instabilità mentale. Anche il legame con la moglie Clara Wieck durò fino alla scomparsa di lei; Brahms le sopravvisse meno di un anno. Le tante lettere che i tre si scrissero nel corso degli anni testimoniano di un legame intenso, non solo musicale ma anche personale, espressione di linguaggi simili che si parlavano e si comprendevano totalmente.

Nella costruzione drammaturgica di Sodalizio Romantico il loro sodalizio si snoda tra letture tratte da epistole, scritti critici, testimonianze biografiche - interpretate dalla voce recitante di Rocco Antonio Buccarello - e opere dei tre compositori risalenti al 1853 eseguite al pianoforte da Davide Carmarino e al violino da Marco Bronzi.

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