Un po' di Ferragosto

Nel Mondo Piccolo raccontato da Giovannino Guareschi, le persone non si ammassavano ai caselli delle autostrade per raggiungere, dopo ore di fila, un metro quadrato di spiaggia. Al contrario, chi aveva la fortuna di respirare l’aria del Grande Fiume, amava i grandi spazi che sembravano fatti apposta per accogliere e trascinare i profumi e i suoni dei giorni di festa, come quello di Ferragosto, quando le aie e i cortili diventavano grandi sale da pranzo in cui ritrovarsi a brindare e a combattere, con l’allegria e i sapori, l’afa agguerrita dell’estate più feroce.

Esperti in materia di tradizione, i Fratelli Spigaroli hanno incanalato – a proposito d’acqua e di fiumi – tutta la loro passione per l’arte culinaria dei luoghi in cui sono cresciuti nelle cucine e nei locali dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), dove mettono in scena, giorno dopo giorno, il ritorno di quei rituali che si consumano e vengono consumati con gran piacere del palato intorno alla tavola.

Ripercorrendo i passi di chi ha già camminato lungo le rive del Grande Fiume, il Gran Pranzo e la Cena a Buffet di Ferragosto all’Hosteria del Maiale sono la rievocazione di un’usanza mai del tutto dimenticata, che per secoli ha rappresentato un momento di ritrovo. Il menu speciale, concepito da Massimo Spigaroli per lunedì 15 agosto, si apre con una serie di antipasti tradizionali, tra i quali non possono mancare Il Culatello dell’Antica Corte, la coppa lunga della Bassa, lo strolghino di Culatello, il salame gentile, la spalla cotta calda di maiale nero con torta fritta, i coni di verdure fritte dell’orto, i bottoncini da pagliaccio, le polpettine, le alucce di faraona panate, le focacce e i pani speciali fatti con il grano di casa. Sempre attingendo alla tradizione, si prosegue con la pasta antica con piccole verdure dell’orto e crosticine di parmigiano, le salsicce, gli arrosti e le patate, le insalate dell’orto e i dolci caserecci. Ovvero, i budini, le crostate, la crema al mascarpone, la crema bruciata, i mix di frutta ed il gelato artigianale. In abbinamento verranno proposti i vini dell’Antica Corte Pallavicina. Il Gran Pranzo a Buffet di Ferragosto è proposto al prezzo di 53 euro a persona, inclusivo di Acqua, caffè ed infusi di bacche.

Ma non è tutto. Per chi ancora non è partito ma anche per quanti sono già tornati, il vulcanico Chef stellato Massimo Spigaroli ha immaginato anche un menu speciale, per festeggiare in compagnia il giorno più caldo dell’anno, all’interno della splendida sala vetrata. Dopo la visita delle antiche cantine di stagionatura del Culatello, si inizia con un aperitivo tipico nell’aia con Culatello di Zibello, coppa lunga della Bassa, strolghino di Culatello, salame gentile, spalla cotta di maiale nero con torta fritta, coni di verdure fritte del nostro orto, bottoncini da pagliaccio, polpettine, alucce di faraona panate, focacce e pani speciali fatti con il nostro grano. Si prosegue poi a tavola con la terrina di melanzane, pomodori, zucchine con i loro fiori e balsamico tradizionale, gli gnocchi ripieni di ortaggi e gamberi in ristretto di pomodori, il maialetto nero di Parma, piccole melanzane e pesche arrostite, il buffet di dolci, la frutta, i gelati e i sorbetti, il caffè, gli infusi e la frutta sotto spirito. Il prezzo è di 70 euro a persona, vini esclusi.

Per info e prenotazioni 0524 936539 – relais@acpallavicina.com

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