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Martedì, 9 Agosto 2022
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fico e pregheffi salvano il bilancio tra le porte

Il vicepresidente di Collecchio Corse esce dal tunnel e firma un bis di secondi, gruppo e classe, mentre il pilota di Felino è secondo al Tredozio - Monte Busca.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Un altro weekend tra le porte se ne va in archivio e per Collecchio Corse è il momento di tracciare un bilancio che ha regalato sia gioie che dolori. In quel di Cervarese Santa Croce, Domenica scorsa, andava in scena la prima edizione dello Slalom di Montemerlo e su un percorso decisamente atipico, articolato totalmente in pianura e con numerose varianti artificiali, il direttivo del sodalizio di Felino si è messo in evidenza. Quinto posto in gruppo A ed in classe A1600 per il presidente della compagine parmense, Gianni Assirati, protagonista di una giornata consistente con la sua Citroen C2 R2. Dopo una prima manche negativa, cinque i birilli abbattuti, il patron firmava un buon quarto ed un quinto di classe che gli consentivano di risalire la classifica e di concludere in bellezza. Meglio di lui il vicepresidente Amedeo Fico, bravo ad interrompere una lunga serie di ritiri con una più che positiva seconda piazza in gruppo N ed in classe N1600, su una Citroen Saxo. “Abbiamo condotto una gara in crescendo” – racconta Fico (vicepresidente Collecchio Corse) – “e ci siamo migliorati dopo ogni manche. Sulla vettura sono emersi diversi settori da migliorare, ad esempio il posteriore che è ancora troppo ballerino ma anche il cambio va sistemato. È stata un'esperienza bellissima, condivisa con il presidente Gianni ma anche con tutti i ragazzi della scuderia. Grazie a Redi Zanuni, a Massimo Minardi ed a Clemente Musiari. È stata una bella novità, uno slalom in pianura è qualcosa di particolare. Complimenti agli organizzatori.” Dalla gioia patavina ad una Coppa Romagna Slalom che si è rivelata decisamente avara. Assente il campione in carica tra le Rally B, Alessandro Lanzi, ad allungare la lista delle defezioni ci ha pensato, in extremis, anche il fratello Cristian Lanzi, fermo al palo con Mirca Rivi e la sua Citroen C2 R2 a causa di problemi personali che non gli han permesso di partire. Lo Slalom Tredozio - Monte Busca, secondo appuntamento valevole per la serie romagnola, ha visto in Milo Pregheffi, in coppia con Anita Lamberti Zanardi su un'acciaccata Subaru Impreza seguita da Soretti, l'unico in grado di concretizzare una Domenica particolarmente storta. Il pilota di Felino ha saputo trarre il meglio dal contesto, chiudendo secondo di Rally C e decimo assoluto, incassando un buon bottino di punti che lo mantiene in corsa per il titolo 2022. “È andato tutto bene” – racconta Pregheffi – “ed abbiamo portato a casa un buon risultato, nonostante i problemi tecnici che ci portiamo dietro dalla prima gara. Alla fine della seconda manche abbiamo accusato una perdita d'olio dal differenziale ed abbiamo deciso di non affrontare la terza. Dopo la seconda eravamo sesti assoluti e secondi di classe, dietro a Billi.” Trasferta da dimenticare, in provincia di Forlì e Cesena, anche per Nicolas Munarini, in coppia con Arianna Teneggi su una Peugeot 106 Rallye gruppo A, costretto ad alzare bandiera bianca. Il pilota di Baiso si fermava, dopo la manche di prova, causa la rottura di un paraolio di un semiasse, cercando di evitare guai peggiori ma guardando al futuro con immutato ottimismo.

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