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Domenica, 19 Maggio 2024
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"A Pilastro e Cascinapiano tre esempi reali di alternative a Torrechiara"

Le associazioni che promuovono “Salviamo Torrechiara da un brutto film”: "Il Comune di Langhirano faccia indagini approfondite"

"Riteniamo utile, come gruppo di associazioni riunite in “Salviamo Torrechiara da un brutto film” dare un ulteriore contributo al dibattito pubblico sul progetto di prosciuttificio della ditta Fratelli Galloni spa, divulgando le immagini di due dei siti alternativi nel territorio comunale di Langhirano, per mostrare come siano effettivamente praticabili". L'organizzazione di "Salviamo Torrechiara da un brutto film" presenta tre percorsi percorribili alternativi a Torrechiara per la destinazione del prosciuttificio Galloni e chiedono in un comunicato stampa che siano attentamente esaminati dal Comune di Langhirano. 

"Nel primo caso si tratta del terreno edificabile, classificato per attività produttive/commerciali, in località Pilastro tra la strada provinciale e la strada nuova Pedemontana. Un’area di 31mila mq, in piano, già preurbanizzata e che è inserita in un contesto di ampliamento urbano e risulta in libera vendita. Sempre a Pilastro, nelle adiacenze, vi sono altri lotti di terreni già classificati e disponibili. Il secondo caso è un ex-prosciuttificio a Cascinapiano, un fabbricato dismesso pari a oltre 6.000 mq, che risulta in vendita e che potrebbe costituire un’operazione di rigenerazione urbana, per ospitare uno stabilimento di pre-affettato come quello proposto. Nelle immediata vicinanze, sempre a Cascinapiano, vi è un altro stabile abbandonato con un’ampia area a verde contigua, per un totale di 6.500 mq che ben si presterebbe ad una preservazione e adeguamento attento a valorizzare le piantumazioni autoctone. Ribadiamo che tutte queste opzioni, già classificate a produttivo, devono essere esplorate dall’Amministrazione Comunale e messe a disposizione dell’azienda, secondo i dettami normativi del dpr 160/2010. Questo prevede la norma urbanistica e poi saranno i privati che adegueranno i loro progetti in base alle aree disponibili. Diversamente, se ogni privato pretendesse di costruire a suo piacimento sui terreni in propria disponibilità, diverrebbe un caos generalizzato oltre ad un eccesso di costruito fuori dalla portata del territorio. Come si evidenzia non c’è alcun titolo per dire che una ditta debba “delocalizzare” fuori dal comune di Langhirano e quindi si possono mantenere in loco sia gli investimenti sia l’attrattività di posti di lavoro. Per quanto attiene invece agli aspetti di eco-sostenibilità dell’intervento proposto dalla Fratelli Galloni spa, dobbiamo rilevare che quanto descritto nel progetto – che finalmente è stato reso pubblico nelle sue linee essenziali, se pur a cinquanta giorni dal suo deposito – pur essendo apprezzabile, come il tetto fotovoltaico e l’efficientamento energetico, si tratta di un pre-requisito per affrontare la crisi climatica. Non sono dei rendering che mostrano la vista campagna, come se il nuovo edificio fosse un bunker sotterraneo, omettendo le aree parcheggio e il traffico di camion, che possono illudere di un intervento senza impatto. La vera azione eco-sostenibile oggi si sostanzia nella rigenerazione urbana, ossia nel recupero di aree e fabbricati dismessi, demolendoli e ricostruendo o ristrutturandoli a seconda dei casi, senza alcun consumo di suolo. Tutte le altre operazioni, specialmente quelle che vanno a cementificare suolo agricolo, sono definibili come greenwashing, ossia una pitturata di verde".

“Salviamo Torrechiara da un brutto film” è promossa da: Comitato insieme per Pilastro-Arola- Calicella, Legambiente, WWF Parma, ADA, Natour biowatching, Federazione Pro Natura, Europa Verde, Possibile, Associazione Parma Città Pubblica, Associazione Comuni Virtuosi, Parma Etica, Parma Sostenibile.

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