Da oggi a Parma i monopattini elettrici condivisi

I cittadini avranno a disposizione 900 monopattini: ecco come funziona il servizio

A Parma al via da oggi 3 settembre 2020 il nuovo servizio di micromobilità dedicato ai monopattini elettrici condivisi in modalità free floating. Il servizio sarà gestito da 3 diverse società private che si sono aggiudicate il bando di gara pubblicato da Infomobility, su incarico del Comune di Parma: Bit Mobility srl, Helbiz Italia srl, Wind Mobility GmbH – Italia. Il nuovo servizio è stato presentato, questa mattina, in piazza Garibaldi, dal Sindaco, Federico Pizzarotti, da Tiziana Benassi, Assessora alle Politiche di Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma; da Michele Ziveri, Amministratore Unico di Infomobility Spa. Al momento hanno preso parte: Michele Francione, Responsabile Operativo Bit Mobility srl; Matteo Tanzilli, Public Affairs & External Relations Helbiz Italia srl e Saverio Galardi, Expansion Manager Italia Wind Mobility GmbH

Nelle prossime settimane i cittadini di Parma avranno a disposizione per spostarsi da un punto all’altro della città circa 900 monopattini elettrici in modalità free floating, equamente divisi tra le tre società aggiudicatarie; i mezzi potranno essere noleggiati attraverso un’APP dedicata, utilizzati per lo spostamento e parcheggiati in un altro punto della città, nel rispetto del codice della strada.

Particolare attenzione è stata posta dal Comune di Parma e da Infomobility al tema della sicurezza: nel giorno di avvio del servizio giovedì 3 e nei sabati successivi - sabato 5, sabato 12, sabato 19 Settembre - in piazza Garibaldi e piazzale della Pace verrà fornita ai cittadini la possibilità di effettuare prove di guida dei mezzi, verranno fornite istruzioni sulle modalità di guida in sicurezza, sulle regole di circolazione e verrà distribuito materiale informativo da parte del personale delle società che gestiscono il servizio.

L’arrivo a Parma del nuovo servizio di micromobilità elettrica, che sta prendendo piede sia all’estero sia in altre città italiane, rappresenta una nuova opportunità di vivere il contesto urbano rispettando l’ambiente e l’aria che respiriamo; un mezzo green e flessibile, alternativo all’auto privata, una soluzione intelligente e a basso impatto ambientale funzionale allo smaltimento del traffico urbano e al distanziamento sociale, un importante tassello del progetto più ampio di evoluzione della mobilità urbana a Parma verso forme di mobilità sostenibile non inquinanti, che vuole privilegiare la pedonalità, la ciclabilità, i mezzi leggeri, puliti e tecnologici a misura d’uomo e di città.

L’obiettivo per il futuro, come evidenzia Tiziana Benassi - Assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale del Comune di Parma - è quello di portare avanti un vero e proprio programma di sviluppo della mobilità sostenibile, ampliare e diversificarne l'offerta, compresi i servizi di utilizzo condiviso dei mezzi, proprio come lo sharing dei monopattini elettrici. Oggi più che mai è importante considerare il distanziamento sociale come vera e propria abitudine dentro alle nostre vite, ed il modo in cui ci muoviamo e spostiamo in città è molto importante: dare alle persone alternative valide per un trasporto pubblico flessibile, dinamico e alla portata di tutti ci permetterà inoltre di contenere la congestione del traffico ed i livelli di inquinamento dell’aria che respiriamo ogni giorno.

Il servizio è attivo 7 giorni su 7 e prevede un call center a supporto degli utenti; le APP delle tre società permettono agli utenti di noleggiare e prelevare i mezzi, ma anche di informarsi in tempo reale sulle aree e sui percorsi consentiti alla circolazione e alla sosta del mezzo.

A differenza di quanto avviene in altre città italiane, a Parma i monopattini elettrici non potranno circolare ed essere parcheggiati nelle Isole Ambientali; grazie ad un sistema automatico che ne disattiva il funzionamento, è possibile condurre il mezzo solo a mano, al fine di evitare possibili situazioni di pericolo per i pedoni. I mezzi possono circolare solo in ambito urbano, con prolungamento fino al Campus Universitario, mentre per favorire l’intermodalità con gli altri mezzi di trasporto viene garantita la disponibilità dei mezzi in alcuni luoghi di interscambio, come ad esempio presso la Stazione Ferroviaria, i parcheggi scambiatori Nord, Est, Ovest, Sud, via Traversetolo, viale Villetta, nel parcheggio antistante il Cinecity alla rotonda del Campus Universitario e al Palasport.

Ricordiamo che i monopattini sono equiparati dal punto di vista del codice della strada alla bicicletta dalla legge n.160 del 27/12/2019; è necessario avere compiuto almeno 14 anni di età, essere in possesso di una patente AM, ed è consigliato l’uso del casco (obbligatorio per i minori di 18 anni).

I mezzi devono circolare sulle piste ciclabili non superando il limite di velocità dei 20 km/h oppure, in loro assenza, devono mantenere la destra sulla carreggiata stradale. Non è ammesso nessun ulteriore passeggero, oltre al conducente, così come non è possibile il trasporto di cose o animali. I mezzi devono essere parcheggiati secondo le norme del codice della strada, possibilmente nei pressi di rastrelliere, evitando di intralciare lo spazio pubblico; gli operatori dovranno rimuovere tempestivamente i veicoli che non risulteranno regolarmente posteggiati.

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“È già successo molte volte nella nostra vita, basta pensare agli smartphone ed alla tecnologia mobile: la flessibilità e costi accessibili del servizio cambieranno il modo in cui ci sposteremo a Parma” - sottolinea Michele Ziveri, Amministratore Unico di Infomobility- “Si tratta di mezzi leggeri e poco ingombranti che aiutano a riconfigurare le nostre abitudini personali circa l’utilizzo dello spazio urbano: sono facili da trasportare in autobus e anche in automobile, ideali per un percorso multimodale in città. In strada c’è posto per tutti”, – conclude Ziveri – “specialmente per queste tipologie di mezzi innovativi che ci aiuteranno a muoverci meglio, in modo intelligente e sostenibile,purchè vengano utilizzate con buon senso, nel rispetto delle regole e delle altre persone.”
 

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