menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Campus, piantati due alberi. Pecoraro Scanio: "Atto simbolico contro il dissesto"

In occasione della Festa degli Alberi 2014, grazie all’iniziativa della Fondazione Univerde, del Corpo Forestale dello Stato e con il sostegno di Barilla Center For Food & Nutrition, si è tenuto l’evento simbolico di piantumazione di due alberi all’interno del Campus Universitario di Parma

In occasione della Festa degli Alberi 2014, grazie all’iniziativa della Fondazione Univerde, del Corpo Forestale dello Stato e con il sostegno di Barilla Center For Food & Nutrition, si è tenuto l’evento simbolico di piantumazione di due alberi all’interno del Campus Universitario di Parma; sono stati scelti due esemplari di maggiociondolo che grazie al suo sviluppo radicale esteso è molto adatto al consolidamento di scarpate e pendici ghiaiose ed è quindi un presidio naturale contro il dissesto idrogeologico.

Per la piantumazione è stata individuata l’area del Parco Aree della Scienze presso gli spazi e le strutture d’eccellenza che accolgono ogni anno migliaia di bambini delle scuole di Parma nell’ambito del progetto Giocampus. È proprio in questi spazi che si insegna alle future generazioni i corretti stili di vita attraverso lo sport, l’educazione alimentare e il rispetto per l’ambiente.

Presenti all’evento l’On. Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, Roberto Ciati, direttore Relazioni Scientifiche e Sostenibilità di Barilla, Pier Luigi Fedele, comandante provinciale Corpo Forestale dello Stato di Parma, Carlo Quintelli, prorettore dell’Università degli Studi di Parma e i rappresentanti dell’Alleanza Educativa che partecipano e sostengono il progetto Giocampus.

“Questa ricorrenza – dichiara Pecoraro Scanio – ci da il pretesto per compiere un gesto così fortemente simbolico contro il dissesto idrogeologico. Sono stati scelti due esemplari di maggiociondolo proprio perché, grazie alle loro radici, sono un ottimo presidio naturale contro il dissesto. Come simbolico è il luogo scelto: con Giocampus migliaia di bambini  ogni estate corrono, giocano e stanno insieme. Fondamentale è quindi educare le future generazioni al rispetto degli alberi e della natura. Seminare oggi per raccogliere domani è il messaggio che si deve trasmettere”.

“Tutto il settore agroalimentare – afferma Roberto Ciati -   dipende dall’ambiente e su questo bisogna riflettere concretamente. La parte agronomica, in questo paese, deve essere percepita come un fattore strategico e non solo meramente produttivo. È necessario rispettare l’ambiente perché alla lunga si riescono ad abbattere veramente i costi dell’intero sistema. Compiere questo gesto al Campus - sottolinea Ciati – è importante, non solo perché  siamo vicini all’area universitaria dedicata alle scienze e quindi al comparto del sapere umano che deve pensare e progettare il futuro in modo sempre più sostenibile, ma anche perché questo è il luogo che accoglie i bambini che partecipano al progetto Giocampus. Vogliamo creare un punto di connessione tra le nuove generazioni e la cultura dell’ambiente che deve essere appresa e promossa fin da piccoli”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ponte Verdi sul Po: chiusura totale domenica 28 febbraio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento