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Consorzio di Bonifica, Luigi Spinazzi rieletto alla presidenza: 'Impegno rinnovato sui fronti più caldi'

L'ultimazione della Cassa di espansione del canale Burla e il progetto di innovazione dell'idrovoro di Bocca d'Enza: sono questi i punti più importanti della nuova era Spinazzi, rieletto il 22 febbraio dai Consiglieri nella nuova sede dell'Ente - Ecco la nuova Giunta

Luigi Spinazzi è stato rieletto presidente del Consorzio di Bonifica Parmense.  L'imprenditore 61enne nato a Fontevivo è riuscito a raccogliere intorno al suo nome ed ai suoi progetti - passati, attuali e futuri - un accordo solido tra tutti gli attori del territorio parmense, sindaci, associazioni agricole ed extraagricole, industriali e commerciali. La mattina di lunedì 22 febbraio, nella nuova sala della nuovissima sede del Consorzio i Consiglieri si sono riuniti ed hanno rieletto il presidente uscente. Nel ruolo di vicepresidente, oltre al riconfermato Marco Tamani (Coldiretti), è stato eletto Giovanni Grasselli (UPA). Altra novità nella composizione della Giunta-Comitato Amministrativo dove al confermato Giacomo Barbuti (Coldiretti) si affianca Giovanni Maffei (Unione Parmense Industriali). 

LE DICHIARAZIONI DI SPINAZZI - “La qualità del lavoro fatto in questi anni dal Consorzio in tutta la provincia – ha rimarcato Spinazzi - ha dato certezze e ha contribuito ad estendere la compagine amministrativa in una condivisione di strategia unitaria. Voglio ringraziare il direttore Berselli e le maestranze per quanto fatto e auspico che l’impegno di tutti, a partire dal sottoscritto, sia rinnovato sui fronti più caldi su cui stiamo ponendo grande attenzione: l’ultimazione della cassa di espansione del Burla ,fondamentale per la messa in sicurezza di una ampia area di territorio, città compresa, il progetto di innovazione all’impianto idrovoro di Bocca d’Enza e la continua lotta quotidiana al dissesto con un potenziamento del progetti Difesa Attiva Appennino e SOS Bonifica realizzati con le amministrazioni locali e la indispensabile collaborazione degli agricoltori, le vere sentinelle di un montagna sempre di più messa sotto scacco dai cambiamenti climatici”.

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UN PATTO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO - L'ampio accordo sulle strategie di salvaguardia  del territorio raggiunto dalla maggioranza delle realtà associative della provincia ha consentito di esprimere nell'autunno scorso una lista elettorale – partecipante alle consultazioni di dicembre per il rinnovo delle cariche al vertice del Consorzio della Bonifica Parmense – in grado di racchiudere in se proposte progettuali per il futuro del Parmense. Nella lista unitaria erano rappresentate tutte le diverse istanze provenienti dalle numerose aree provinciali, dall’Appennino al Po, riguardanti il governo delle acque dei corsi d’acqua artificiali e la prevenzione dal rischio dissesto idrogeologico.

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