Ponte Taro, pronta la nuova pista ciclabile di 400 metri

La nuova infrastruttura fa parte delle opere compensative legate all’intervento di Autocisa sul viadotto, insieme alle barriere acustiche e al manto stradale antirumore. Guareschi: “Migliorato il livello di qualità della vita nella frazione”

È pronta la pista ciclopedonale a Ponte Taro. Un nastro asfaltato dedicato a pedoni e ciclisti, lungo 400 metri, collega adesso le due parti del centro abitato separate dalla Provinciale per Busseto e conduce fino alla via Emilia. La nuova pista ciclopedonale corre sotto il viadotto lungo via Leonardo Da Vinci e prosegue per un tratto in via Gramsci, sulla Provinciale e sulla via Emilia.

In totale sicurezza: la pista, infatti, oltre ad avere una sede propria e separata dalla strada è anche interamente illuminata, grazie alla posa di 22 lampioni lungo il percorso. L’intervento fa parte, insieme alla sistemazione urbana delle aree sottostanti il viadotto autostradale, delle opere compensative previste in occasione dell’intervento di Autocisa per adeguamento sismico del viadotto stesso lungo il raccordo tra la A1 e la A15 nell’abitato di Ponte Taro. Il cantiere, durato circa due anni, ha compreso il consolidamento dei piloni, la sistemazione dell’impianto di scarico delle acque piovane e il rifacimento del manto stradale con tecnologia antirumore, il rifacimento dei giunti e la posa di una parte delle barriere acustiche.

Inizialmente non prevista, la pista ciclabile è frutto di un nuovo accordo tra l’Amministrazione comunale di Fontevivo e i vertici di Autocisa. “L’intervento si inserisce nel nostro programma di razionalizzazione degli spazi urbani a Ponte Taro – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Daniele Guareschi – con l’obiettivo di aumentare l’efficienza delle infrastrutture e dei servizi che vi insistono, migliorando la qualità della vita dei cittadini. Il ripristino della sede stradale nel tratto interessato dal cantiere ha permesso un ampliamento e un risezionamento della carreggiata, con l’individuazione sul lato Est di un percorso separato di circa 2,6 metri. Si chiude così il circuito delle banchine e marciapiedi in questo tratto, permettendo ai pedoni e ai ciclisti di muoversi tra le due ali dell’abitato di Ponte Taro e verso il versante nocetano in totale sicurezza, grazie anche alla realizzazione di un attraversamento pedonale su via Gramsci, in corrispondenza del termine della nuova pista”.  Tutta l’area adiacente è stata risistemata per garantire una più efficiente manutenzione e un corretto deflusso delle acque. Infine, l’area sottostante il viadotto, non interessata dalla nuova viabilità, è stata riservata agli eventuali interventi futuri di manutenzione da parte di Autocisa. In primavera sarà recintata dopo che sarà stata aggiunta della terra di riporto.

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