La qualità dell' aria nel Bacino Padano ai tempi del lockdown: abbattimento degli ossidi di azoto

Più sfumato l'abbattimento delle PM10

"Questi dati, pur dicendo che abbiamo lavorato nella giusta direzione, non rappresentano un punto terminale per le politiche che abbiamo attuato, ma sono invece un punto di partenza per continuare ad operare in maniera realmente sistemica e integrata".

Così l'Assessore all'Ambiente nel presentare in anteprima i dati dello Studio preliminare degli effetti delle misure COVID-19 sulle emissioni in atmosfera e sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano. Con questa presentazione, e in attesa della validazione ufficiale che avverrà giovedì prossimo, si sono potuti valutare i primi risultati ottenuti che prendono in considerazione il periodo fino allo scorso 20 maggio. Innanzitutto si sono confermati gli abbattimenti sostanziali degli ossidi di azoto (diminuzione del 40-50%) a fronte di un blocco generalizzato del traffico privato (-80% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente) e di quello commerciale (-55%), parzialmente mitigati da un sensibile aumento del riscaldamento privato (+ 15%).

Dati non così buoni, invece, per quanto concerne il pulviscolo. Le PM10, infatti, non sono diminuite in maniera così evidente e questo lo si deve mettere in relazione sia alle condizioni meteo ma anche all'aumento del riscaldamento privato. Per le ammoniache, infine, dato assolutamente inalterato, anche perchè questa emissione, esclusiva del comparto agricolo e zootecnico, non è stata minimamente toccata dalle misure del lockdown.

L'Assessorato all'Ambiente ha confermato l'importanza della sperimentazione in un momento così particolare che, pur nella sua drammaticità, ha consentito condizioni difficilmente ripetibili nel breve periodo. Di particolare rilievo, tra i tanti dati raccolti, l'impatto che ha avuto lo smartworking massivo della Pubblica Amministrazione sulla qualità dell'aria, "del tutto paragonabile -afferma l'Assessorato- ad un intervento emergenziale di blocco del traffico".

Nel dibattito seguito a questa prima presentazione, le minoranze hanno sottolineato come a fronte di una diminuzione di traffico privato così massiccia, siano seguiti dati così modesti soprattutto nelle PM10 e ciò testimonierebbe la scarsa portata delle tante politiche vessatorie attuate nei confronti dei privati. Altro tema sollevato dai gruppi di opposizione, poi, ha riguardato le paventate manovre nel settore agricolo e zootecnico, soprattutto in un momento di grande crisi economica come quello attuale. Egualmente pungenti, infine, le critiche per un'informativa che è avvenuta troppo a ridosso della discussione sull'assestamento di Bilancio (in Aula domani) dove dovrebbero concretamente tradursi le politiche ambientali della Regione per il futuro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con questa informativa si è aperto il percorso di audizione, da parte della Commissione Territorio, di tutti i soggetti (scientifici e politici) direttamente interessati dal tema della qualità dell'aria. In attesa del prossimo appuntamento, calendarizzato per il prossimo 9 settembre, è stato ribadito come la battaglia ambientale la si vincerà concretamente quando si potranno allargare le politiche ambientali a tutto il bacino padano abolendo l'enorme quantitativo di deroghe presenti nell'attuale legislatura che fanno circolare veicoli altamente inquinanti come gli Euro 0 ed Euro 1, ma soprattutto quando si potrà concretamente riqualificare la maggior parte del patrimonio abitativo privato, attualmente particolarmente energivoro ed altamente inquinante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Parma aumentano i casi: nove con un asintomatico

  • Coronavirus: riapre il reparto Covid al padiglione Barbieri

  • Incendio a San Prospero, vigili del fuoco a lavoro

  • Nuovo Dpcm: mascherine e distanziamento sociale fino al 7 settembre

  • Ribaltone Genoa: c'è Faggiano al posto di Marroccu

  • "L'aeroporto Cargo a Parma? Un disastro ambientale annunciato"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento