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Anziani: come ottenere il minimo garantito

Il Minimo Garantito è una forma di integrazione al reddito. Consiste nell’erogazione di un contributo economico con importo fino ad un massimo di euro 589 mensili (per il 2010), in favore di anziani che vivono soli o in coppia o cittadini le cui condizioni sono assimilabili a quelle degli anziani (età uguale o superiore a 50 anni con stato di salute invalidante in forma permanente certificata e con impossibilità fisica a svolgere alcuna attività lavorativa).
I cittadini beneficiari di Minimo Garantito hanno inoltre diritto al pagamento del corrispettivo per l’utenza servizio smaltimento e raccolta rifiuti solidi urbani e al rimborso per il pagamento dell’abbonamento urbano Tep, che dovrà essere richiesto utilizzando lo specifico modulo di domanda.
L’esatto importo da corrispondere ai beneficiari di Minimo Garantito viene determinato su base annua con riferimento alla differenza tra il reddito netto (il reddito comprende qualsiasi tipo di pensione o rendita, esclusa la tredicesima mensilità e l’assegno di accompagnamento)  e l’importo massimo stabilito per il Minimo garantito.  Dal  reddito netto sono detratte anche le spese per il canone di locazione.
Per le persone sole o prive di reddito documentabile, il Minimo Garantito viene calcolato attribuendo un reddito minimo presunto corrispondente all’importo dell’assegno sociale, che per l’anno 2010 è pari ad Euro 411,53.
Il contributo di Minimo Garantito è invece ridotto degli importi percepiti per sconti sui consumi, sussidi e altri contributi a vario titolo erogati da Enti Pubblici, ad eccezione del contributo relativo al Fondo Sociale Affitto, ai contributi  per l’affidamento familiare, all’assegno di cura e ogni altra misura economica a sostegno della domiciliarità e della non autosufficienza.
L'importo è soggetto a rivalutazione annuale.

Iter procedurale
La domanda va presentata agli sportelli polifunzionali del DUC (Centro Servizi al Cittadino) o/e nei 4 Poli Sociali Territoriali.
Il richiedente, dovrà compilare in ogni sua parte  la domanda contenente gli elementi necessari alla verifica dei requisiti per l’attestazione degli stessi.
L’operatore di sportello, se la pratica è completa, attesta che il cittadino ha dichiarato il possesso dei requisiti per la concessione, con il calcolo del beneficio.
Successivamente all’attestazione della dichiarazione del possesso dei requisiti per la concessione del beneficio verranno effettuati controlli  in maniera esaustiva sui requisiti fondamentali autodichiarati ed a campione in misura non inferiore al 10% sui dati economico- patrimoniali dichiarati nella DSU.
Qualora da tali controlli emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni, si procederà all’annullamento del beneficio.
È inoltre prevista, nel caso di errore materiale nell’inserimento dei dati da parte dell’operatore a sportello, la possibilità dell’avvio di un procedimento di rettifica degli importi.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Il contributo è riservato ad anziani di età uguale o superiore a 65 anni che vivano soli o in coppia e che siano privi di figli o con figli conviventi nel nucleo familiare (a condizione che il reddito e il patrimonio dei conviventi, figli o altri,  rientrino nei parametri del Minimo Garantito calcolato come previsto dall’Art. 9 del Regolamento), oppure a persone di età uguale o superiore a 50 anni, con stato di salute invalidante in forma permanente certificata e con impossibilità fisica a svolgere alcuna attività lavorativa.
Gli aventi diritto devono possedere i seguenti requisiti:
•  essere residenti nel Comune di Parma;
• ISEE del nucleo familiare calcolato ai sensi del D.lgs 109/98 e successive modifiche ed integrazioni non superiore ad € 7.500,00;
• Patrimonio mobiliare del nucleo familiare, calcolato ai sensi del D.lgs 109/98 e successive modifiche ed integrazioni (depositi e conti correnti bancari e postali, titoli di Stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati, azioni, partecipazioni azionarie e non azionarie, fondi di investimento e ogni altra componente patrimoniale definita dal DPCM 221/99), al lordo della franchigia prevista ai sensi del D.lgs 109/98 e successive modifiche ed integrazioni, non superiore ad € 10.000,00
• Reddito e patrimonio del beneficiario inferiori al Minimo Garantito calcolato come previsto dal presente Regolamento (In caso di altre persone conviventi all’interno del nucleo familiare:  anche il reddito ed il patrimonio di tali persone devono rientrate nei parametri del Minimo Garantito calcolato come previsto  dall’Art. 9 del presente Regolamento).

Il Minimo Garantito, indipendentemente dal basso reddito percepito, non viene concesso a coloro che:
a) hanno figli non conviventi anche se nati da un precedente matrimonio.
 
b) sono titolari di diritti di proprietà (compresa la nuda proprietà), superficie, usufrutto, ad eccezione dell’abitazione (compresa una sola pertinenza) in cui risiede il nucleo familiare richiedente, che deve essere ricompresa in una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6.  

Sono invece ammesse alla misura le persone titolari di diritto di proprietà (compresa la nuda proprietà), usufrutto, superficie su immobili diversi dall’abitazione principale e che contemporaneamente  siano in affitto nell’abitazione di residenza, a condizione che il reddito percepito sull’immobile  non superi € 50,00 mensili e che la rendita catastale rivalutata del 5% non superi € 200,00

Qual è la documentazione necessaria?

    * 1 ) Copia fotostatica del documento di identità [da presentare qualora la firma dell'intestatario non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office]
    * 2 ) Copia fotostatica permesso di soggiorno [per i cittadini extracomunitari]
    * 3 ) Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) [da presentare se non compilata l'autocertificazione ISEE presente sull'apposito modulo di domanda]
    * 4 ) Modello O BIS M [da presentare se non già compilata in autocertificazione nel modulo di domanda]
    * 5 ) Certificato di Pensione [se l’ente erogatore della pensione non è l’INPS o se non già compilata in autocertificazione nel modulo di domanda]
    * 6 ) Verbale di invalidità civile [da presentare da parte del richiedente o di un suo convivente a cui sia accertata l’invalidità]
    * 7 ) Copia di una recente fattura ENIA completa di tutte le pagine riferita ad elettricità usi domestici, gas vendita oppure acqua [da presentare se non già compilata in autocertificazione nel modulo di domanda]
    * 8 ) Copia dell’ultima fattura ENIA completa di tutte le pagine relativa alla Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A. ex T.A.R.S.U.) [da presentare se non già compilata in autocertificazione nel modulo di domanda]
    * 9 ) Copia del Codice IBAN su cui effettuare i versamenti a mezzo bonifico bancario [da presentare se non già inserito nel modulo di domanda]

Modulistica

    * File DOC Modulo di domanda per il minimo garantito e lo sconto sui consumi di luce, acqua e gas. (174 KiB)
      La domanda deve essere presentata utilizzando l'apposito modulo

Qual è la tempistica del procedimento?

Attestazione immediata se la pratica è completa della dichiarazione del possesso dei requisiti per la concessione da parte del cittadino, con il calcolo del beneficio.
La domanda di Minimo Garantito può essere presentata nel corso di tutto l’anno ed ha validità solo per l’anno solare. Per le nuove domande l’erogazione ha decorrenza dal mese di presentazione, mentre le domande di rinnovo garantiscono  il contributo per tutto l’anno.
Il contributo viene liquidato con modalità di pagamento mensile.

A chi va presentata la richiesta?

La domanda, compilata sull'apposito modulo ritirabile presso:
- il Punto Accoglienza del  Centro Servizi al Cittadino presso il Duc (piano - 1) - L.go Torello De Strada n. 11/a - dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 17,30 o il sabato dalle ore 8,15 alle ore 13,30;
- il Servizio Sociale competente per territorio: (- Parma Centro San Leonardo Cortile S. Martino - Via Verona, 36/a -  Montanara Vigatto Molinetto - Via Carmignani, 9/a- Lubiana Cittadella S. Lazzaro - Via Leonardo Da Vinci, 32/a -  Pablo Golese San Pancrazio Oltretorrente - Via Marchesi, 37 );
o scaricabile tramite internet all'indirizzo www.comune.parma.it.

La domanda può essere presentata presso:
a) gli sportelli del Centro Direzionale (piano - 1) - L.go Torello de Strada n. 11/a - dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 17,30 o il sabato dalle ore 8,15 alle ore 13,30;

b) il Servizio Sociale competente per territorio:
- Parma Centro San Leonardo Cortile S. Martino - Via Verona, 36/a
- Montanara Vigatto Molinetto - Via Carmignani 9/a

- Lubiana Cittadella S. Lazzaro - Via Leonardo Da Vinci, 32/a
- Pablo Golese San Pancrazio Oltretorrente - Via Marchesi, 37

Per ogni eventuale richiesta di ulteriori chiarimenti sarà possibile rivolgersi al Contact Center del Comune di Parma al numero di telefono 0521 4 0521 dal lunedì al venerdì dalle 07,30 alle 19,30 ed il sabato dalle 07,30 alle 13,00.

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