Il suono occulto, ultima giornata del progetto alla Casa del suono

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ultima, intensa e interessante giornata del programma de "Il suono occulto. Relazioni pluridimensionali fra suono, creatività musicale contemporanea e nuove tecnologie", il progetto nato dalla collaborazione tra la Casa della Musica e il Conservatorio di Musica "A. Boito", quella che si svolgerà lunedì 27 maggio alla Casa del Suono col titolo "Tradizione musicale, spazio, tecnologia e composizione interattiva tramite physical computing". Questa giornata propone tre seminari, i cui temi vanno dalla spazializzazione del suono nella grande tradizione musicale occidentale - passando inevitabilmente dalla musica di Luciano Berio, del quale si compie quest'anno il decennale della morte - ad alcune delle ultime ricerche nel campo dell'interazione fra interprete e sistemi elettroacustici. I seminari saranno tenuti dal violoncellista Nicola Baroni, "Nuove prassi per violoncello ed elettronica: composizioni miste per strumento e live electronics, composizioni interattive tramite physical computing"; dal compositore Andrea Cremaschi, "Berio in cammino. Tentativi e realizzazioni dopo lo Studio di Fonologia"; dal compositore ed esperto nella musica della tradizione musicale occidentale Emilio Ghezzi, "La spazializzazione tra Cinque e Seicento".

Tutti gli incontri in programma (che si svolgerà dalle 14.30 alle 18 presso la Casa del Suono) sono come sempre a ingresso liberamente aperto a tutti gli interessati.

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