Agoletti: "Facciamo di STT e Parma Infrastrutture un'unica società"

intervento di Matteo Agoletti, Capogruppo Udc in Consiglio Comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Facciamo di STT e Parma Infrastrutture un'unica società

Dopo lo scorso consiglio comunale, dove si è discusso di società partecipate dal Comune di Parma e in attesa del prossimo, dove verrà votato un il regolamento di controllo delle stesse società, desideriamo porre con attenzione alla giunta e all’opinione pubblica la nostra proposta da me già formulata durante il dibattito consigliare.

La situazione economica è complessa, subiamo gli effetti della crisi dei mercati finanziari e di qualche operazione un po’ troppo azzardata. Come abbiamo detto il nostro obiettivo è la salvaguardia dei conti del comune, ovviamente cercando di completare le opere essenziali per dare dei servizi alla città. Però senza accumulare altro indebitamento.

Oggi il comune di Parma, per gli interventi urbani si avvale principalmente di due strumenti.

Da un lato Parma Infrastrutture per l’ordinaria e la straordinaria manutenzione, che soffre a nostro avviso del peso di un piano finanziario ancora oltre i limiti che il momento economico e le possibilità ci consentono.

Dall’altro Stt che pur dovrebbe sovrintendere alla realizzazione di tante importanti operazioni di trasformazione del territorio, basti pensare alla Stu Stazione e alla Stu Atthority con gli interventi rispettivamente di riqualificazione della stazione ferroviaria e aree limitrofe e del ponte a nord e della nuova sede Efsa.

In termini pratici, se è vero che vogliamo migliorare il controllo sulle partecipate, ed effettuare una programmazione economica sempre più attenta, perché lasciare distinte due società che ricoprono un ruolo similare ed hanno doppi costi di gestione, del personale, delle sedi operative e che richiedono un doppio controllo?

La proposta dell’Udc è allora quindi quella di unire le due società e creare un’unica struttura, capace di contenere i costi e di essere più incisiva, efficiente e trasparente. Crediamo ragionevolmente che Parma Infrastrutture, o le sue competenze, possano essere assorbite da Stt.

La situazione politica della città non sta certo vivendo un buon momento, ma se Parma vuole rialzarsi e continuare ad offrire opportunità ai suoi cittadini e ad essere attraente per gli altri, deve continuare a lavorare trovando soluzioni ai problemi, anche a quelli economici e gestionali.

Questa è una prima proposta di soluzione che l’Udc auspica per Parma, la giunta faccia la sua parte.

 

Matteo Agoletti Capogruppo Udc consiglio comunale              

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