amo colorno: ponte sul po - ancora troppi punti interrogativi

Nicola Scillitani: "Quanto realmente si dovrà ancora aspettare?..."

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La conferenza dei servizi che si è tenuta nella giornata di ieri, in merito al progetto di riparazione del ponte sul “PO” si è conclusa con una piccola nota positiva, e come al solito con molti punti interrogativi. La nota positiva è che finalmente c’è stato il collegiale parere positivo al progetto e si potrà partire. Noi però ci chiediamo: “fino a dove si riuscirà ad arrivare? E quanto realmente si dovrà attendere?”... Analizzando bene la situazione, bisognerà attendere un mese per l’approvazione di un terzo soggetto incaricato dalla nostra provincia. A Giugno si dovrebbe avviare la procedura del bando di gara e bisognerà sperare che non ci saranno ricorsi per non arenare tutto e ricominciare da zero. Se tutto andrà per il verso giusto, e durante la bonifica dei residui bellici non si troverà qualche gigantesco ordigno oppure nessuna città sotteranea del paleolitico; i lavori potrebbero cominciare in autunno per la durata di circa 7 mesi. Sembra davvero difficile credere che i lavori verranno conclusi in soli 7 mesi, lavorando sotto le pioggie autunnali e con l’inverno alle porte. Amo Colorno è molto scettica in merito ed inoltre si chiede perchè per “rappezzare un ponte” occorra così tanto tempo. Non dimentichiamoci che lo stesso è chiuso da settembre e che il territorio sta soffrendo da oltre 7 mesi. Non si poteva avviare qualche procedura d’emergenza per ridurre le tempistiche?... Ad oggi conosciamo solo la “fantomatica data” del famoso maggio 2019. Noi l’abbiamo già segnata in tutte le agende e saremo pronti a scendere in piazza e a dar giusta battaglia nel caso in cui non venga rispettata. Nel contempo però continuiamo a gran voce a chiedere alle istituzioni interessate, di impegnarsi con pendolari e commercianti per alleviare il loro disagio. Siamo disponibili ad un incontro con loro per discutere di ponte ciclo - pedonale; di sgravi IRAP e TARI; di trasporti gratuiti per i pendolari; e di impegno al fine di intercedere con i fornitori di elettricità e gas per offrire tariffe agevolate alle aziende interessate dalla chiusura del ponte. Amo Colorno è disponibile al dialogo e a proporre soluzioni tampone in attesa della definitiva riparazione del PONTE. Nicola Scillitani Coordinatore cittadino AMO - COLORNO

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