amo colorno: "soluzioni immediate per alleviare il disagio dei cittadini"

Nicola Scillitani: "Rendere Ciclabile e pedonale il ponte sul PO"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Sono passati ormai molti mesi, da quando il ponte sul PO è stato chiuso. Il tempo continua inesorabilmente a porsi come una spada di Damocle, sulla testa di moltissimi cittadini. Commercianti e pendolari continuano ad essere invisibili agli occhi delle istituzioni, che dovrebbero invece prendersi cura di loro. Il danno per il territorio ormai è evidente e la ferita “incancrenita”. I pendolari continuano nel silenzio generale a recarsi al lavoro facendo una strada triplicata di lunghezza o forse più, spendendo più soldi per il carburante; mentre i commercianti della zona faticano a tenere in piedi le loro attività. Alcuni imprenditori ci raccontano a quanto impegno e sacrificio hanno dovuto attingere per realizzare le loro piccole “imprese”, credendo fiduciosi che lo stato li avesse aiutati a crescere e a stare in piedi. Altri, scoraggiati si chiedono “quali speranze ci sono ancora” per risolvere un problema che sembrava aver visto la luce con l’emissione dei finanziamenti e del progetto atto alla sua provvisoria riparazione e riapertura. Ad oggi, non ancora si è a conoscenza dei tempi reali atti alla riapertura del PONTE, e quell’ipotetico maggio 2019 che era stato preventivato, diviene sempre più improbabile e poco credibile. A tal proposito, oltre ad appellarci al santo patrono di Colorno: Santa Margherita, affinchè interceda per un miracoloro; Amo Colorno, continua in maniera decisa a chiedere alle istutuzioni, di mostrare responsabilità e di concedere subito quanto segue: “Sgravi IRAP per i commercianti; sgravio TARI per i commercianti situati in un raggio di 5 km dal ponte sul PO; sgravi su bollette ottenute attraverso l’impegno del comune di Colorno” e per i pendolari “Bus e treni gratuiti per i pendolari”. Oltre a quanto più volte richiesto, che potrebbe davvero alleviare le sofferenze di molti, con l’avvento della bella stagione, siamo a proporre di rendere esclusivamente “CICLABILE e PEDONALE” il ponte. Attualmente molti cittadini lo percorrono “abusivamente” e ricordiamo l’episodio di quell’uomo che si è sentito male sul ponte, successivamente soccorso da un passante. Rendere ciclabile e pedonale il ponte, di certo non lo farà crollare, ma sarebbe un atto di generosità verso i Colornesi e non solo, oltre che permetterebbe di controllare chi lo percorre. Basterebbe porre dei NEW JERSEY alla distanza giusta. Iniziamo a fare qualcosa di concreto nell’immediato, perchè ogni altro intervento, richiederebbe troppo tempo, e nessuno di noi può più aspettare. Nicola Scillitani Coordinatore Cittadino AMO COLORNO

I più letti
Torna su
ParmaToday è in caricamento