Dopo l'azzeramento della giunta, la cacciata di Vignali

Intervento del Popolo Viola sulle vicende politiche dell'amministrazione di Parma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Dopo le dimissioni di 6 assessori (quasi il 50%) ed un delegato a seguito dello scandalo in Comune per l'inchiesta "Green Money", il Sindaco decide di azzerare la Giunta. Giunta che, palesemente, era oramai defunta politicamente già da diverso tempo e il cui funerale è stato festeggiato da oltre 700 cittadini Parmigiani martedì è stato solo il preludio degli avvenimenti politici di ieri.
 
Una situazione decisamente pesante per il Sindaco Pietro Vignali, che oramai di Simpa ha ben poco. Un primo cittadino che ha perso il lume della ragione e soprattutto il contatto con la città. Parma sta sprofondando in un abisso politico-economico sempre più profondo, un baratro che porterà la città ad essere costretta a soffrire per anni e anni dopo i disastri da lui commessi. 
 
Le sue motivazioni sono un disco oramai rotto, degno solo delle sue amicizie romane e nessuno oramai più le ascolta. Il motivo dell'estate 2011 "non lo sapevo e non sono responsabile" non ha più senso di essere detto perchè è indubbio che, almeno politicamente, non è così. Il grande Fabrizio De Andrè nella "Canzone del Maggio" diceva: "per quanto vi crediate assolti siete per sempre coinvolti". A distanza di quasi quarant'anni le stesse parole e la stessa canzone sono di un'attualità sconcertante per la nostra città.
 
A questo punto non ci viene che auspicare un rinsavimento da parte del Sindaco e da qui a pochi giorni, dopo l'azzeramento della sua giunta ovvero dei suoi uomini più fidati nonchè degli unici "civici", che si faccia da parte e si "azzeri" anche lui, liberando finalmente la città in suo ostaggio da 4 anni, facendo sì che possa iniziare a rialzarsi da uno dei periodi più bui mai attraversati prima.
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