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Borgotaro, parla il sindaco: "Laminam, non c'è un problema di salute pubblica"

Da settimane il comune di Borgotaro è al centro di una polemica che si è scatenata su due fronti: il caso dei cattivi odori scaturiti dall’industria ceramica Laminam, da pochi mesi a Borgotaro, e il Punto nascite. Abbiamo cercato di fare il punto della situazione con il Sindaco del paese, Diego Rossi, che in maniera disponibile ha deciso di fare luce su questi due punti oscuri per molti:

“Nessuno, a partire da me – ha detto il primo cittadino a Parmatoday – dice che non c’è il problema. L’emissione di odori va risolto ma prima ancora dobbiamo essere tranquilli soprattutto sul fonte della salute pubblica. Partiamo da lontano: le segnalazioni che sono arrivate in maniera abbastanza importante sono iniziate a gennaio. Io ho fatto le dovute segnalazioni ad Arpa e Asl a metà novembre, quando abbiamo cominciato ad avvertire un po’ di odori fastidiosi”. 

Poi cos’è successo?

“Con l’aumento della produzione sono arrivate molte segnalazioni, devo dire la verità. In accordo con i soggetti istituzionali, Arpa e Asl che riguardano la salvaguardia dell’ambiente e la salute pubblica, abbimo avviato i controlli per capire quali fossero i problemi e in pochissimo tempo, il 28 febbraio, l’Arpa ha fatto arrivare la prima segnalazione all’azienda Laminam. Nello stesso tempo si è riunita la conferenza dei servizi chiesta il 7 di febbraio. Nel mentre Arpa ha effettuato misurazioni e controlli ulteriori per capire che tipo di criticità ci fossero e da dove scaturissero queste criticità”. 

E cosa avete raccolto?

“L’azienda rispetta tutti i limiti che compaiono nel protocollo Aia, ma sono emerse delle criticità legate all’emissione di odori associati anche a fastidi del tipo irritativo, su soggetti allergici o asmatici che causano arrossamenti agli occhi e problemi respiratori. La Conferenza degli Enti ha avviato la procedura alla sospensione dell’attività. Per intenderci: o l’azienda risolve le situazioni di criticità che sono emerse oppure Arpa sospende l’attività”.

Siete preoccupati? 

“Io quotidianamente sento l’Asl per accertarmi sulla salute pubblica della mia comunità. Non mi segnalano rischi né una criticità tale per dire che c’è un problema legato alla salute pubblica. Questo è il passaggio amministrativo fondamentale. Noi viviamo la fase in cui l’azienda sta adottando delle misure per risolvere queste criticità ed entro il dieci aprile, la Laminam deve consegnare i dati di laboratorio e gli esami scientifici che sta portando a termine in questi mesi”.

Il fatto che molti bambini non siano andati a scuola da cosa deriva?

“Abbiamo concordato con l’Asl che nel momento in cui si verificano dei problemi a scuola il pediatra  si reca sul posto per controllare da vicino quello che succede. Diciamo che ci sono stati segnalati diversi casi che a riscontro medico, controllati anche dai nostri medici di base, scongiurano un problema di salute pubblica a rischio. Ma attenzione:  nessuno di noi, a partire dal sindaco, dice che non c’è un problema. L’emissione di odore va risolto ma prima dobbiamo essere tranquilli dal punto di vista della salute pubblica”.

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