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Umberto Bossi

Umberto Bossi

Bossi a Salsomaggiore: "In Emilia il Ministero dell'Agricoltura"

Il leader del Carroccio si è scagliato contro il ticket e ha rivendicato come vittoria lo stop all'aggravante sull'omofobia. Persa miss Italia, ha poi dato l'ok per la finale di miss Padania a Salso

I ticket sulla sanità non sono giusti e vanno eliminati. Umberto Bossi, parlando in piazza Berzieri a Salsomaggiore, ha rafforzato il fronte interno alla maggioranza, rivendicando la paternità dell'opposizione al ticket: misura sbagliata, secondo il capo della Lega, da sostituire magari con un aumento delle imposte sul tabacco. Il popolo leghista, con la Padania che titola 'No Ticket, Bossi affonda il balzello', su questo pare irremovibile.

"Il ticket sanitario non va bene, perché tocca la vita delle persone. In consiglio federale abbiamo parlato della necessità di risolvere il problema del ticket sanitario, forse é meglio aumentare il costo del tabacco. Lo Stato deve dare sanità e scuola e non si deve allargare troppo, ma è meglio non toccare la sanità". E per Tremonti solo una citazione, quasi affettuosa: "tanto lui di sigari fuma i miei, non si diventa ministri del Tesoro per caso". Affetto anche per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ("gli voglio bene, siamo amici"), espresso però per tenere e ribadire il punto sui ministeri.

"A Roma - ha detto - possono restare le gambe, ma la testa deve stare vicino a dove sono le imprese, le realtà produttive; si sono già messi in lista un sacco di imprenditori e di persone per venire a parlare, è stata la scelta giusta, caro presidente". Anzi, Bossi non vedrebbe per niente male un ministero anche a Bologna o in Emilia, magari quello delle Politiche agricole già tenuto dal mai tropo amato Alemanno. Anche perché "non possiamo far scomparire l'agricoltura nella pianura padana".

Anzi, la prossima settimana - ha assicurato - l'occupazione principale di Bossi e Calderoli sarà proprio risolvere la vicenda delle quote latte. E ha rivendicato anche un'altra vittoria politica, lo stop all'aggravante dell'omofobia: "Non era giusto aumentare le pene per quelli che si sentono anche un po' disturbati da certe manifestazioni, persone normali che a volte si lasciano scappare qualche parola, in senso anche bonario. Meno male che ci siamo opposti a questa legge perché non era giusta".

Persa Miss Italia, che dopo tanti anni non si terrà più a Salsomaggiore, la cittadina termale potrà consolarsi con la finale di Miss Padania. Lo ha assicurato Umberto Bossi durante un comizio in piazza. Salsomaggiore ha, da qualche mese, un sindaco leghista, Giovanni Carancini, che ha accolto Bossi alla manifestazione. La vicepresidente del Senato Rosi Mauro, presente con loro sul palco, ha ricordato una promessa fatta in campagna elettorale: portare la finale di Miss Padania a Salsomaggiore come 'compensazione' della perdita di Miss Italia. "Se a Umberto andrà bene - ha detto la Mauro - la finale di Miss Padania la faremo qui". Bossi ha annuito e dato il suo assenso: "va bene, va bene, la faremo qui". Prima del comizio di Bossi, sul palco, si è svolta, peraltro, una delle tante selezioni del concorso di bellezza padano.

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