Casa Pound in piazza Duomo. La protesta del Pcl

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Moine al Potere: a Casapound ci sono abituati.

Puntuali come un orologio svizzero, ecco arrivare i piagnucolii di Pier Paolo Mora in aiuto a Federico Pizzarotti.

Ogni volta che il Movimento Cinque Stelle finisce all’angolo, ecco che i fascisti del terzo millennio arrivano in soccorso prontamente.

E’ successo con una meravigliosa tempistica politica, cosi funzionale alle esigenze dei grillini: sia che Pizzarotti subordini il benessere collettivo ai pagamenti bancari, o che Pizzarotti inserisca l’amico Bagnacani in Iren apparendo per ciò che è su un versante etico e morale…e via, a ritroso nel tempo, anche stavolta arriva mora con la sua bella bandierina rossa e nera,  a risollevare l’ipotesi  ridicola di un Pizzarotti antifascista.

Viene da chiedersi se esse nascano per aiutare l’amico di vecchia data e attuale capogruppo consigliare Marco Bosi, o per una spontanea abitudine di aiuto al Potere. D’altronde Mora è sempre lo stesso che diede pubblica indicazione di voto al Movimento Cinque Stelle nelle ultime comunali. Lo fece  dalle colonne di quel giornale su cui Pier Paolo Mora aveva un blog, ed il cui direttore (Marcello Frigeri) sempre casualmente diventerà portavoce personale del sindaco. Un intreccio di casualità sempre veramente interessante. Stiamo parlando di Movimento Cinque Stelle e Casapound, quei soggetti politici i cui leader Grillo ed il vicepresidente Di Stefano, hanno cosi affettuosamente dialogato a Roma, alla presentazione delle Politiche 2013.

Moine al Potere cui i fascisti del terzo millennio ci hanno da tempo abituati: una schermaglia amorosa di tattica politica abbastanza pacchiana, che ricorda per l’ennesima volta come Mora e soci siano funzionali e collusi al potere borghese.

Un’agibilità politica che racconta anche di un vuoto lasciato dal Comitato Antifascista Montanara e che nessuno pare aver voluto raccogliere: i camerati di Iannone possono fare ciò che vogliono in Piazza Garibaldi, e ci tengono a farlo sapere.

La speranza del Partito Comunista dei Lavoratori è che l’antifascismo militante ed agente torni ad essere una priorità per tutti coloro che hanno a cuore, fattivamente e non solo a parole, la memoria antifascista di Parma. Parma Medaglia d’Oro al Valore rigetta Casapound.

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