menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cavandoli: "Ragioniamo con la Fiab ma prima di tutto guerra ai furti delle biciclette"

“Siamo assolutamente favorevoli a ragionare sulle proposte della FIAB. Parma ha da sempre una grande vocazione per la bicicletta che deve essere molto valorizzata sia per la sua attrattività turistica sia soprattutto per migliorare il benessere dei suoi stessi abitanti anche come prevenzione dell'inquinamento.Prima di tutto, però, dovrà essere fatta una seria azione  di contrasto ai furti”. Con queste parole la candidata Sindaco del centrodestra a Parma per le elezioni dell’11 giugno prossimo, Laura Cavandoli, ha aderito all’appello della Federazione italiana amici della bicicletta. 

“Purtroppo al di là delle promesse filo ambientaliste di ieri e di oggi, Pizzarotti e soci in questi ultimi anni non hanno fatto nulla per migliorare la viabilità ciclabile in città – ha quindi aggiunto l’aspirante primo cittadino sostenuta dalle liste di Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Insieme per il Futuro – Non va infatti dimenticato come alle polemiche per un ciclista che rimase gravemente ferito cadendo a causa di una buca, Pizzarotti rispose che si doveva guardare più in alto rispetto alle buche. I pizzarottiani hanno infatti ereditato una rete di piste ciclabili che non hanno implementato ma neanche curato lasciandola progressivamente  deteriorare. A causa di questo la prossima amministrazione dovrà recuperare ingenti risorse che avrebbe potuto risparmiare se vi fosse stata fatta la minima manutenzione. Ma quella che in questi ultimi 5 anni di amministrazione è divenuta una vera e propria piaga e che è diventato il principale deterrente all’utilizzo delle biciclette a Parma sono i frequenti furti. Le biciclette vengono rubate ovunque in città ma reputo scandaloso che rubino di giorno ed in luoghi affollati come la Stazione ferroviaria. Io non sono convinta che la soluzione per incentivare la ciclabilità sia quella consueta di Pizzarotti di far mettere le mani in tasca ai cittadini con la custodia a pagamento. Credo sia migliore l’idea di aumentare le rastrelliere gratuite soprattutto nei luoghi più centrali e aumentarne la sorveglianza da parte della Polizia municipale in coordinamento con le altre forze dell’ordine”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento