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Cavandoli, che attacco a Pizzarotti: "Vogliamo un sindaco vero"

La deputata della Lega eletta al collegio di Parma: "Dov'è? E' sempre con Bonaccini. Sta facendo la sua carriera e la sua campagna elettorale politica, non lavora per Parma"

"Dov'è il sindaco? Lo vediamo sempre con Bonaccini, non sa bene cosa succede con gli Euro 4 non ha preso una decisione. I parmigiani devono spendere soldi per cambiare macchina o no? Sta facendo la sua carriera e la sua campagna elettorale politica, forse per le regionali o per un suo futuro ulteriore. Parma sente il bisogno di un vero sindaco". Laura Cavandoli, deputata della Lega eletta nel collegio di Parma non ci sta. Durante la conferenza stampa organizzata per fare il punto sui diesel Euro 4 e sulle limitazioni, l'avvocato parmigiano eletto in Parlamento ha parlato di sicurezza, di tagli alle periferie e di indecisione dell'amministrazione comunale per quanto riguarda il protocollo da utilizzare per le limitazioni. "Vogliamo chiedere cosa vuol fare quest'amministrazione. Non si può cambiare la macchina in dieci giorni, i parmigiani non possono cambiare le loro abitudini. Vogliamo chiedere cosa succede. Il presidente della Regione dice che forse proporrà una deroga, ma a che serve? Siamo nella completa incertezza da parte della Regione a guida Pd  e di Pizzarotti amico a sua volta del Pd che vuole applicare questo decreto nel modo più restrittivo".

E' stata la settimana delle polemiche anche per quanto riguarda la questione dei tagli alle periferie. "I progetti che sono sei fanno parte del bando periferie e sono tutti entrati nella decisione della Corte Costituzionale dell'aprile 2018 che ha annullato tutti i finanziamenti precedenti al decreto del Consiglio dei Ministri non concentrati con le Regioni e le Province autonome. Abbiamo spostato le convinsioni già firmate al 2020, in modo da trovare una soluzione. Dalla prossima legge bilancio la porteremo avanti. Vogliamo che questi possano andare avanti. Sto insistendo perché vengano premiati i sei progetti importanti per la città".

Si parla anche della questione sicurezza, un tema che sarà trattato anche in Viminale con il sottosegretario al Ministero degli Interni nel Governo Conte Nicola Molteni, Federico Pizzaroni sindaco di Parma e Cristiano Casa assessore alla sicurezza. Queste le richieste: più poliziotti in città, pene certe ed espulsioni celeri. Intanto c'è intesa tra Prefettura e Comune: in arrivo presidio fisso di esercito e forze dell'ordine. Il quartiere San Leonardo è finito ancora sotto i riflettori per una violenza sessuale. Uno stupro con vittima una donna di Fidenza di 32 anni, adescata da un ivoriano di 26 anni irregolare, con una serie di precedenti per droga e non solo che ha abusata di lei, l'ha picchiata e minacciata di morte. Questo è solo l'ultimo episodio in ordine di tempo in una città che per troppo tempo ha visto le donne vittime di accanimenti e di soprusi. Laura Cavandoli: "La penso come Salvini. Questi personaggi non hanno posto in Italia. I clandestini non possono restare in Italia".

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