7 mln di debito fuori bilancio. "Cambierà il modo di vivere"

Consiglio comunale. Debiti fuori bilancio: approvate tutte le delibere, anche quella generale sulla salvaguadia degli equilibri. Pizzarotti: "Non facciamo bellissime rotonde con i fiori, preferiamo sistemare i conti del Comune"

Ad una settimana dall'ultimo incontro oggi alle 15 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Parma. Lo seguiremo in diretta dalle 15. All'ordine del giorno ci sono numerosi argomenti ma gli elementi centrali del dibattito saranno le società partecipate e il debito. La questione più urgente e 'scottante' per l'amministrazione comunale sarà il riconoscimento di una serie di debiti fuori bilancio, elencati dell'ordine del giorno della seduta di oggi.

L'ORDINE DEL GIORNO

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LA CRONACA

Debiti fuori bilancio

La delibera 2345 sulla Salvaguardia degli equilibri di bilancio è stata approvata.

Pizzarotti: "La nostra ottica non è quella del tagliare nastri. Purtroppo dobbiamo portare avanti elementi impopolari, per evitare di tagliare i servizi perchè sinora abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. Non pensate solo a dire non avete fatto niente. Stiamo seguendo una strada tracciata anche dal commissario Ciclosi. Non facciamo bellissime rotonde con i fiori, preferiamo sistemare i conti del Comune".

Bosi: "Si tratta di un bilancio responsabile. Ci piacerebbe abbassare le tasse e aumentare i servizi, se qualcuno è in grado di farlo facendo quadrare il bilancio siamo aperti a qualsiasi proposta. Io mi ritengo soddisfatto da questo bilancio perchè è l'unico per non cadere dal precipizio".

Ubaldi: "Non ci pentiamo del nostro passato una città deve sempre guardare avanti. 'Un certo modo di vivere' non è più possibile, ma non dobbiamo dimenticare che ce ne sono tanti altri di 'modi di vivere'. Vediamo cosa saprete fare, nei prossimi mesi. Non vi critico per l'IMU troppo alta, ma in effetti è troppo alta. Da questa crisi non usciamo regredendo"

Ghiretti:  "Qua sul debito si viaggia su legende popolari, ma a quanto ammonta? Si parla di un miliardo, 800 milioni, 600... Quant'è il debito? Vorrei capirlo come consigliere, ex assessore e cittadino".

Iotti: "Apprezzo il lavoro della Giunta, ma secondo me è una manovra di riequilibrio parziale. Riusciremo così a far fronte ai debiti? Dobbiamo evitare il dissesto e le manovre per farlo sono quelle che stiamo perseguendo. Chiedo però di fare chiarezza su come verranno utilizzati i fondi ex metro".

L'assessore Capelli presenta la delibera 2345 sulla Salvaguardia degli equilibri di bilancio elencando le "azioni incisive" previste tra le quali la riduzione dei dividendi Iren, la copertura dei debiti fuori bilancio, un fondo di riserva di 3 milioni di euro. "I rischi che incombono su questo Comune ci costringono a fare alcune azioni. Ci impongono 'un modo di vivere' che non può essere più lo stesso. Sono convinto che Parma è in condizione di superare questo momento se ciascuno farà la sua parte".

Votazione, 16 favorevoli, 10 contrari, 4 astenuti

Dall'Olio: "Così legittimate un sistema adottato in passato. Votiamo contro"

Iotti: "E' allucinante. E' vergognoso e inaccettabile"


Altro debito fuori bilancio a favore di 2 soggetti per la pubblicità, Publiedi (c'è anche la fattura) e un'altra società per 37.614 euro. Ma non sono state registrate da un contratto. Il primo prodotto è la stampa di depliant per la manifestazione Young zone 2009. Poi la cartellonistica per gli Stati Generali del Welfare nel novembre 2010, commissionata verbalmente e prodotta dalla società di comunicazione e non contrattualizzata. Allestimento di un autobus per la campagna 'Parma un modo di vivere'
 

Votazione: delibera approvata: 21 favorevoli, 2 astenuti

Altro debito fuori bilancio per 240 mila euro per la consegna in ritardo di un'immobile nell'area ex Amnu in viale Piacenza.

Votazione: delibera approvata: 20 favorevoli, 1 astenuto

Altro debito: 60 mila euro di indennità per aver rimandato la consegna di un immobile in un asta. Il complesso tra via Carmignani e via Raimondi.

Delibera approvata.

Guarnieri: "Votiamo una delibera quando non c'è ancora stata la richiesta?"

Altri debiti fuori bilancio: 420 mila euro per la concessione dei locali del Tribunale in Piazzale Corte d'Appello

Delibera approvata con 18 contrari e 8 contrari

Bosi: "Così vi comportate da azienda privata, non da servizio pubblico. I proprietari vanno pagati. Mi stupisce che il centro destra sia a favore mentre quelli di centro sinistra sono contrari".

Manno chiede il ritiro delle delibera perchè non sono chiare le parti.

Altri debiti fuori bilancio: 1 milione e 400 mila euro per gli espropri per la strada complanare, costruita da Sviluppi Immobiliari, che fa parte del gruppo Pizzarotti. La ditta non ha voluto coprire i costi per gli espropri. Dovrà quindi farlo il Comune. Ma non c'è chiarezza. La Guarnieri chiede di aspettare prima la sentenza per vedere se i soldi deve darli il Comune o la ditta.

Votazione: delibera approvata. Presenti 18 votanti: 17 favorevoli, contrari 1. L'opposizione non ha partecipato al voto.

Ghiretti e Guarnieri non votano perchè sottolineano che c'è molta confusione e ci sono delle imprecisioni. L'opposizione non parteciperà alla votazione.

Iotti: "Sono convinto che non era casuale, era tutta una procedura fatta per coprire i conti. Forse ci sono gli estremi per il falso in bilancio. Brutto vizio che c'era nelle amministrazioni passate per cui ci sono anche delle responsabilità"

Altri debiti fuori bilancio per un 1 milione e 700 mila euro di euro a favore di Parma Gestione Entrate.

Altri debiti fuori bilancio per 174 mila euro nei confronti dell'Agenzia del Demanio per un area adiacente al Tribunale e in via Bodoni. Si tratta del progetto per la realizzazione della nuova Questura. Votazione per la delibera: approvata con 29 voti favorevoli su 29.

Presentata un'altra delibera per debiti fuori bilancio di 32 mila euro a favore dell'Agenzia del Demanio. Votazione: approvata con 21 favorevoli e 1 contrario.

La seconda delibera, su Piazza Ghiaia, è stata approvata con 17 favorevoli e 12 contrari

Bosi: "Dobbiamo cominciare a pagare questi debiti perchè arriverà il momento che non saranno più sostenibili e andremo tutti a casa. Qualcuno magari non sarà contento, ma noi no".

Manno: "Delibera impresentabile sotto l'aspetto tecnico. Non c'è nemmeno la fattura dell'azienda".

Pizzarotti. "Non mi piace sentire dai consiglieri di minoranza sulla responsabilità. Noi ci prendiamo le responsabilità, ma ciò non vuole dire avallare le decisioni che sono state fatte in passato. Le amministrazioni precedenti sono state irresponsabili. Vogliamo tracciare una linea di demarcazione tra il passato ed il futuro anche per salvaguardare le aziende che hanno fatto degli investimenti".

Il tecnico fa sapere che ci sono "1 milioni e 4 mila euro di debito di bilancio per la società Piazza Ghiaia". Su questo si voterà una nuova delibera.

Prima delibera sui debiti fuori bilancio, approvata con 18 favorevoli, 7 contrari, 4 astenuti

Manno: "Com'è possibile che nessuno se ne sia accorto? Che non ci sia una nota scritta su queste cose? Non ho visto nessuna assunzione di responsabilità. Ma dov'era la macchina comunale? Si fanno le sanatorie sugli errori di allora? Su questa delibera voto contro perchè questi sono problemi morali e ognuno di noi dovrebbe averli"

Bosi (5 Stelle): "Condividiamo la poca chiarezza che ha contraddistinto almeno l'ultima amministrazione. Dobbiamo segnare una linea netta tra passato e futuro e ciò avviene se facciamo un'operazione di chiarezza. Dobbiamo rimediare per un obbligo di legge".

Manno: "Voto contrario se non nei casi previsti dalla legge non voglio essere compice di dissennata operazione contabile di inganno ai cittadini.

Ghiretti: "Perchè ne discutiamo oggi prima di discutere della relazione Ciclosi?. Oggi deve essere il giorno della chiarezza".

Guarnieri: "Critico queste delibere perchè dal punto di vista giuridico potrebbe portare a responsabilità economica per i consiglieri comunali"

Iotti: "Oggi siamo qui per riconoscere 7 milioni di debiti fuori bilancio. Queste delibere vanno automaticamente alla Corte dei Conti e i responsabile sono i consiglieri che le votano. Non è una cosa tecnica"

Buzzi: "Non è un'urgenza che ha oggi l'amministrazione"

Capelli sui debiti fuori bilancio. "E' emersa l'esistenza di debiti. L'amministratore non può che procedere al riconoscimento dei debiti. I dettagli sono a disposizione del Consiglio. Questa situazione l'abbiamo trovata e in maniera responsabile ne diamo copertura". L'ingegnere Bertolini spiega nei dettagli i vari capitoli.
 

Tep

Interrogazione consigliere Scarpino sui cambi turno della Tep. "La direzione aziendale limitava il cambio turno dei lavoratori. Ciò sta creando molti problemi ai lavoratori e ai lavoratrici. Il 31 dicembre scade la convenzione con Tep per il trasporto pubblico locale. Chiedo se l'assessore Folli come intende procedere per risolvere tale problematica". Risponde Pizzarotti: "Ne siamo venuti a conoscenza mezzo stampa e abbiamo chiesto verifiche all'azienda".

Teatro Regio

Paolo Buzzi chiede se le cifre uscite oggi sulla stampa sono veritiere. "A quanto ammonta la convenzione in essere con l'Orchestra Toscanini?". Pellacini interroga la giunta sullo statuto modificato della Fondazione Teatro Regio. "Chiedo di mettere a disposizione dei consiglieri il nuovo statuto". Risponde Pizzarotti: "Non giro con il bilancio in mano, vi faremo avere il confrontro tra i costi per le due orchestre. C'è un'apertura per l'anno prossimo per l'Orchestra Teatro Regio. Non c'è invece stata un'apertura alla Toscanini negli ultimi 10 anni. Ci sembra un normale turn over. Spesso presentate delle interrogazioni sono per fare polemica".

Giocampus

Interrogazione di Giuseppe Bizzi del Pd su Giocampus. "E' uscita la notizia della sospensione del progetto, negli ultimi giorni pare aprirsi uno spiraglio. Qual'è il punto della situazione? Che cosa succederà in questo anno scolastico?" Risponde il sindaco: "Rimaniamo disponibili al confronto. Faremo una conferenza stampa congiunta con tutte le parti dell'alleanza educativa quando avremo concluso il nuovo accordo".

Stt

Interrogazione della Guarnieri: "Accuse mosse dall'amministratore delegato di Stt all'assessore Capelli. Se fossero vere sarebbe molto grave. Secondo l'amministratore l'assessore avrebbe incontrato direttamente, bypassandola, le varie società della holding ed avrebbe assunto con loro delle decisioni, chiedendo a Stt di assumere posizioni finanziarie sulla Spip. Questo comportamento metterebbe in difficoltà l'equilibrio della partecipate". Risposta del sindaco: "Capelli ha la nostra fiducia".

Inceneritore

Dall'Olio chiede chiarezza sulla presunta consulenza chiesta alla società olandese per l'inceneritore. "Come può il Comune chiedere una consulenza per un impianto che è d proprietà di una Spa?" Risponde Folli: "C'era stato un contatto ma poi la consulenza non c'è stata. Abbiamo cercato di far avvicinare Iren al Comune. Non avremo certo chiesto una consulenza come Comune"

Interrogazione del consigliere Dall'Olio che chiede di accedere al Piano Economico Finanziario dell'inceneritore di Parma. "Si parla di un documento riservato ma al giornale online che l'ha pubblicato è ben arrivato". Risponde l'assessore Gabriele Folli: "Oggi lo consegniamo al consigliere Dall'Olio che ne ha fatto richiesta".

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