Corruzione, La Piazza: "Torniamo sotto i Portici del Grano"

Comunicato stampa de La Piazza in seguito agli arresti dell'inchiesta Easy Money

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Dal 24 giugno, giorno degli arresti di alcuni dei più stretti collaboratori del sindaco Pietro Vignali e di altri funzionari e imprenditori, non si è svolto un solo Consiglio comunale senza che sotto i Portici del grano si radunassero centinaia di cittadini per chiedere le dimissioni della Giunta e un mutamento radicale nella gestione della cosa pubblica. In quelle manifestazioni, davanti all'androne del Palazzo municipale, si sono trovati uomini e donne, giovani e anziani, lavoratori e studenti per prendere in mano le sorti della propria città, segnando una cesura con i quindici anni passati, fatti di cementificazione del territorio, privatizzazione dei servizi pubblici, arroganza nel governo politico e subalternità ai meri interessi economici di pochi industriali e costruttori. E quando Vignali e la sua Giunta hanno deciso di temporeggiare, sperando che l'estate potesse calmare le acque, le manifestazioni sono proseguite e sfociate in lunghi cortei che hanno attraversato la città gridando la loro rabbia verso un potere così sfacciato e borioso. Dopo ogni manifestazione si sono sentiti i contraccolpi di un potere che cigolava e che, ciò nonostante, tentava di rimettersi in sesto, riprendendo le leve del comando e, probabilmente, in fretta e furia, nascondendo le proprie malefatte. Così alle dimissioni prima di due assessori, poi all'"allontanamento" del direttore generale dell'amministrazione e infine alle dimissioni di altri assessori e responsabili di agenzie, il presuntuoso sindaco Vignali ha deciso di rimpastare una giunta senza rinnovare alcunché, proseguendo anzi nella strategia di devastazione sociale e morale della città.

Oggi, con l’arresto dell'assessore Giovanni Paolo Bernini, del funzionario Paolo Signorini e di altri due imprenditori, vengono confermate tutte le preoccupazioni di una città che continua a chiedere, insieme alle dimissioni di questi irresponsabili, una svolta radicale per il bene collettivo, che metta al centro della polis non gli affari di pochi, più o meno onesti, ma le relazioni sociali e le necessità del vivere quotidiano della maggioranza della città.

Per questo, alle ore 18, sotto i Portici del Grano, invitiamo ancora una volta la cittadinanza a un presidio per le dimissioni della Giunta Vignali.

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