corvi (forza civica): dal nuovo maxi impianto di smaltimento liquami al degrado crescente in città, pessimo biglietto da visita in attesa di parma 2020

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Nel silenzio più assoluto spunta il progetto di un un maxi impianto per lo smaltimento di fanghi, liquami e scarti vari che andrà ad arricchire la zona Nord della città in quanto collocato proprio al fianco di quell’inceneritore che più che debilitato dalla fame è sempre più pasciuto e sempre ben nutrito. L’amministrazione si è dimostrata talmente trasparente da farci apprendere la notizia direttamente dalla stampa, senza preoccuparsi di informare i suoi umili cittadini (men che meno i consiglieri comunali di minoranza). Questa “buona nuova” non va che ad aggiungersi al bollettino di guerra quotidiano di crimini dettati dall’irrisolto problema della sicurezza. Ma la risposta è bell’e pronta: noi siamo i razzisti brutti e cattivi che vogliono uno Stato di polizia mentre la soluzione è l’integrazione e l’amore universale. Le ultime vicende delle baby gang che sotto il Duomo e davanti al Battistero si affrontano indisturbate armate di coltelli e cocci di bottiglia senza curarsi minimamente di passanti e residenti sono solo dettagli che si risolveranno con la consueta politica del laissez-faire. Possiamo dormire sonni tranquilli, la nostra città si sta preparando nel migliore dei modi a Parma 2020, Capitale Italiana della Cultura: faremo senz’altro un figurone!" Così in una nota Alessandro Corvi, presidente dell'associazione politico-culturale Forza Civica.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento