Arillo (Pdci) partecipa alla manifestazione contro gli inceneritori

"Rimango fermamente convinto che l'incenerimento non sia affatto la soluzione al problema rifiuti, il quale deve necessariamente essere affrontato con serietà ed analisi profonda senza che farsi trascinare dalla demagogia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Rimango fermamente convinto che l'incenerimento non sia affatto la soluzione al problema rifiuti, il quale deve necessariamente essere affrontato con serietà ed analisi profonda senza che farsi trascinare dalla demagogia.

Il cosiddetto "termovalorizzatore" è praticamente ultimato, basta recarsi presso il cantiere di Ugozzolo per constatare l'avanzato stato dei lavori di costruzione. Allo stato attuale cercare di bloccarne il completamento è pressoché impossibile, non dobbiamo dimenticare che pendono sulle casse pubbliche penali pari circa ad 80 milioni di euro, penali che il Comune allo stato attuale non è in grado di sostenere.

Ritengo che, allo stato attuale delle cose, una alternativa concreta possa essere costruita partendo da quanto evidenziato all'interno del programma elettorale di tutto il centrosinistra:  dobbiamo investire importanti energie nell'aumento della raccolta differenziata.

E' proprio la raccolta differenziata spinta insieme alla predisposizione di una tariffa puntale  calcolata sulla quantità di rifiuto residuo prodotto a far si che venga progressivamente ridotta la quantità di rifiuti indifferenziati che oggi sono il "combustibile" dell'inceneritore. Riducendo l'indifferenziato -portando la raccolta differenziata di Parma in linea con i buoni livelli dei comuni del parmense - potremo immaginare uno spegnimento del forno e relativa conversione ad una struttura di trattamento a freddo del residuo in tempi brevi

Oltre ciò è di fondamentale importanza, perchè tutto questo possa avvenire, che la cittadinanza, opportunamente sensibilizzata ed informata, partecipi attivamente al ciclo di differenziazione e smaltimento rifiuti.

Sicuramente fondamentale per salvaguardare la salute pubblica, nel periodo in cui l'impianto sarà attivo, dovrà essere il monitoraggio continuo e costante dei fumi e della qualità dell'aria - così come già previsto nell'autorizzazione integrata ambientale del 2008 - , questo per permetterne l'immediato spegnimento nel caso in cui vi siano sforamenti nei valori degli inquinanti rispetto alle normative vigenti ed alle prescrizioni definite nella suddetta autorizzazione.  

Quindi al centro della mia proposta, come sempre sostenuto in questi anni insieme a tanti altri cittadini, metto la politica del "rifiuto zero" attraverso le 3 R: Riduco, Riuso, Riciclo.

 

Enrico Carlo Arillo
Candidato indipendente nelle liste del PdCI alla carica di Consigliere Comunale

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