Comunali 2012, al via le danze: tra candidature ed allenze

Il Pd schiererà probabilmente Bernazzoli, unico nome in grado di concorrere per la vittoria, il Pdl sta ragionando, il 29 gennaio le Primarie del centro sinistra: Laboratorio politico per l'alternativa alla ricerca di un candidato forte

Elettore prima del voto

Elezioni comunali 2012. I partiti, i gruppi ed i movimenti si preparano all'appuntamento che probabilmente segnerà l'inizio di una nuova era politica nell'amministrazione della città, dopo la spettacolare uscita di scena della giunta e del sindaco Vignali in seguito alle tante inchieste giudiziarie per corruzione e tangenti. Su Parma si concentreranno gli occhi di tutto il Paese. Le manovre per l'individuazione dei candidati e l'analisi delle possibili allenze sono in corso.

Pd    
Il Partito Democratico, che molti aspettano al varco dopo gli anni di opposizione in consiglio probabilmente potrà ottenere i voti necessari per governare la città solo se schiererà come punta di diamante l'attuale Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, che dovrebbe però lasciare la guida dell'Ente con tutti  i problemi che ne sorgerebbero. Se non sarà lui il candidato forte il partito del segretario Roberto Garbi potrebbe orientarsi verso Simona Caselli, attuale presidente di Legacoop Reggio Emilia. A livello nazionale il segretario Bersani sa che Parma sarà una della città in cui la posta in gioco sarà alta: una sconfitta nella nostra città potrebbe determinare un blocco anche a livello nazionale. Il grosso rischio per il Pd sarà l'inceneritore: sono tanti gli elettori del partito che sono contrati all'opera il cui maggiore sponsor è proprio il partito guidato da Roberto Garbi. Il Pd teme soprattutto l'aggregazione a sinistra che potrebbe generarsi tra il movimento dei portici del grano e altri spezzoni di partito o movimenti.

Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani
Sono due le anime locali del partito che hanno posizioni contrapposte per quanto riguarda le eventuali alleanze con pezzi del centro sinistra: da una parte la componente di Falce e Martello, dall'altra la segretaria Paola Varesi e i principali componenti della segreteria provinciale. Se i primi escludono un'allenza con altri partiti, prima tra tutti il Pd, e puntano ad un coinvolgimento dei movimenti (che però probabilmente si muoveranno in autonomia) i secondi non la escludono anche se nelle ultime dichiarazioni ne prendono le distanze. Su questo punto invece i Comunisti Italiani sono dell'idea di un'allenza stategica con il centrosinistra.

Sel  
Il partito di Vendola a livello locale punterà quasi sicuramente su Giuseppe La Pietra, referente dell'associazione Libera a Parma ed ex pastore della chiesta evangelica metodista di borgo Riccio. Dopo le proteste in seguito allo scandalo tangenti che ha coinvolto la giunta comunale La Pietra probabilmente accetterà questa tra le tante richieste che ha avuto.

Primarie del centrosinistra
E' ufficiale. Si terranno il 29 gennaio e serviranno per scegliere il candidato sindaco che si presenterà alle elezioni amministrative per il centro sinistra. Vedranno la partecipazione di alcuni candidati legati ai partiti che hanno stretto un accordo per questo appuntamento: Pd, Italia dei Valori, Sel, i Verdi e i socialisti dell'Sdi. Non parteciperanno invece Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani e nemmeno chi fa riferimento al neo-costituito Laboratorio politico permanente per l'alternativa. Anche il Movimento 5 stelle non parteciperà. Entro dieci giorni dovrebbero arrivare le candidature ufficiali. Per ora c'è sicurezza solo sull'autocandidatura dell'imprenditore Simone Rossi. Anche Maria Teresa Guarnieri di Altra Politica non esclude la candidatura alle primarie.

Pdl
Dopo il probabile passo indietro del  coordinatore regionale Luigi Giuseppe Villani, che verrà ufficializzato dal congresso provinciale, i nomi dei più papabili sono quelli di Fabio Fecci e di Paolo Buzzi. Ci sarà da fare una ripulitura d'immagine dopo gli scandali, per sperare di competere realmente per la vittoria. C'è molta incertezza all'interno del partito, soprattutto per gli scandali tangenti che hanno coinvolto amministratori e persone molto vicine all'ex sindaco Pietro Vignali. Molto dipenderà dalle scelte nazionali e dalla tenuta dell'esecutivo di Governo che in queste ore sta pericolosamente vacillando. Anche per quanto riguarda le allenze a decidere saranno soprattutto le dinamiche nazionali. Si è parlato di Roberto Ghiretti, ex assessore allo sport della giunta Vignali.

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Lega Nord
La Lega Nord si presenterà quasi sicuramente da sola, proponendo un proprio candidato che concorrerà per la poltrona di sindaco. Ancora riserbo sul nome del candidato.

Udc
Il partito correrà da solo e presenterà come candidato probabilmente Giuseppe Pellacini, ex assessore alla Casa della giunta Vignali

Azione Civica
Novità di queste elezioni amministrative il movimento, fondato dal presidente dei Nuovi Consumatori FIlippo Greci, si pone come un outsider che potrebbe far sentire il suo peso nella zona del centro e del centro destra. Presenti anche Emilio Conforti di Libera Politica e e Cecilia Zanacca dell'Andos (Associazione Donne Operate al Seno). Presentandosi come movimento civico vicino ai cittadini e al di fuori della politica partitica cercherà di raccogliere consensi puntando soprattutto sul tema della sicurezza in città. Il simbolo di Azione Civica è già stato depositato.

Movimento 5 stelle
I 'grillini' hanno già annunciato da tempo la presentazione di un candidato autonomo. Non parteciperanno alle primarie del centrosinistra di gennaio, in polemica aperta con il Pd. Il candidato, che, secondo quanto dichiarato dai componenti del gruppo storico del movimento, dovrà corrispondere al programma, verrà scelto tra una trentina di persone. Si parla soprattutto di Marco Vagnozzi che ha alle spalle una buona esperienza all'interno del movimento. Nessuna possibilità di accordi con un partito.

La Piazza e il laboratorio politico permanente per l'alternativa
Si tratta della novità più significativa delle prossime elezioni comunali. Dalla piazza al consiglio comunale. Se ne parlava da tempo ma nulla ancora di ufficiale era trapelato: già durante le proteste del movimento che è stato ribattezzato degli indignados parmigiani, guidate dal coordinamento La Piazza, qualcuno diceva che i tempi erano pronti per una lista civica alternativa al Pd. Dopo le dimissioni della giunta Vignali il cambio di rotta è stato veloce: il risultato chiesto nei tanti presidi sotto i portici del grano era stato ottenuto, a quel punto mancava solo l'organizzazione per cercare di portare in consiglio comunale un rappresentante. Dopo l'assemblea all'Auditorium Toscanini il progetto politico era ormai avviato: l'incontro di venerdì alla Corale Verdi ha sancito la nascita del Laboratorio politico per l'alternativa, una sorta di pre-primarie per la creazione di una lista civica sicuramente alternativa al Pd. I nomi fatti per il possibile candidato sono stati tanti con la consapevolezza che solo in pochi hanno un'esperienza politica istituzionale significatica alle spalle. Tra questi sicuramente Vincenzo Tradardi, rimasto nell'ombra in questi mesi, sarà la carta più forte da giocare. Se invece prevarrà la linea della novità potrebbero aprirsi le porte per la candidatura di Andrea Bui o di Roberta Roberti.

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