Debito, Roberto Ghiretti: "Non svuotiamo le tasche dei cittadini"

Il candidato sindaco per Parma Unita interviene sulla questione della tassazione che a Parma sarà una delle più alte per Irpef e Imu: "Scelte calate dell'alto e visioni faraoniche, ora maggiore umiltà"

Roberto Ghiretti, candidato sindaco per Parma Unita

“Il risanamento dei conti del comune è una priorità, ma non possiamo vuotare le tasche dei nostri cittadini”. Usa queste parole Roberto Ghiretti, candidato Sindaco di Parma Unita, per commentare i dati, usciti in questi giorni, su Imu e Irpef che pone Parma in cima alla lista dei capoluoghi di provincia come il più tartassato. “C'è una pesantissima crisi economica che già colpisce i parmigiani: benzina, tariffe, costo della vita... Io credo che il prossimo Sindaco debba approntare un piano di rientro del debito certo ma non sanguinoso. Non con tutte le aliquote al massimo. Accettando magari di allungare i tempi, di impiegare tutto il prossimo mandato, ma allentando la morsa fiscale per i cittadini. Soprattutto per quanto riguarda la prima casa”.

Sei per mille sulla prima casa e oltre il dieci per mille sulla seconda, questi i numeri principali di questa pesante tassazione, che in euro significa una tassa media per famiglia di 118 euro per la prima casa e 599 per la seconda. “Non dimentichiamoci che ancora ci manca un quadro chiaro e completo dei debiti – precisa Ghiretti -. Prima bisogna stabilire quanti sono i debiti sostenibili, quelli che vengono dagli investimenti avviati e che hanno un piano di rientro normale".

"E quali invece -prosegue Ghiretti- sono i debiti percolosi, da curare al più presto. Solo in quel momento potremo decidere quali sono le soluzioni più opportune”. Alla base delle critica situazione che si è venuta a creare c’è “una politica che per troppo tempo ha calato dall'alto scelte pericolose. Grandi visioni faraoniche e scarsa attenzione alla voce dei cittadini – conclude Ghiretti -. È tempo di maggiore trasparenza e maggiore umiltà”.
 

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