Ghiretti: “Sistema condominiale di raccolta differenziata unico per tutta la città”

Il candidato sindaco promette una rivoluzione: via tutti i cassonetti del residuo dalle strade, ma anche bidoni, sacchetti e bidoncini gialli da appartamenti e marciapiedi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Dobbiamo adottare un modello unico condominiale di raccolta differenziata per tutta la città. E questo passa attraverso una rivoluzione virtuosa, che va incontro alle esigenze dei cittadini e della comunità tutta. Istituiremo infatti la raccolta differenziata condominiale, per togliere tutti i cassonetti, le pattumiere gialle e sacchetti anti igienici dalle strade, e anche bidoni e bidoncini dalle case”.

Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, propone una rivoluzione nel metodo di raccolta dei rifiuti: “L’inceneritore fa male, va utilizzato il meno possibile. Quindi è doveroso aumentare la raccolta differenziata e portarla almeno al 75% su tutto il territorio comunale – spiega -. Nessuno però ha spiegato come lo farà. Noi lo faremo così: con un modello unico condominiale di raccolta differenziata. Toglieremo tutti i cassonetti dalla città, non si vedranno più pattumiere gialle e sacchetti antigienici, maleodoranti e antiestetici lungo le strade e sui marciapiedi. Anche bidoni e bidoncini non saranno più negli appartamenti, ma ce ne saranno alcuni, più grandi, nei cortili e negli spazi comuni dei condomini. Ogni condominio avrà una sorta di isola ecologica al suo interno. Per la raccolta sarà incaricato un operatore unico per ogni quartiere, in modo che possa creare un rapporto di fiducia con i residenti e che possa essere agevolato nelle operazioni di raccolta. I mezzi da utilizzare sono quelli, già utilizzati in altre realtà, che permettono l’immediata separazione, sul posto, dei vari tipi di rifiuti, in un unico cassone. L’investimento iniziale sarebbe abbondantemente ripagato da un netto risparmio sui costi di trasporto e di ammortamento dei mezzi”.

“I parmigiani, che sono persone di grande civiltà, vogliono differenziare i rifiuti – continua Ghiretti -. Ma la modalità del porta a porta per singoli nuclei famigliari non piace e non agevola le operazioni di raccolta. Il modello unico condominiale che istituiremo risolve i problemi. Nel nostro progetto rientrano anche incentivi per aziende piccole e grandi, e per cittadini virtuosi, nonché il potenziamento dei centri di raccolta e l’istituzione di Isole ecologiche itineranti nei mercati, negli eventi all’aperto e nei luoghi pubblici. Inoltre, avremo più vigili ambientali, chiamati non solo al controllo, ma anche all’educazione e alla sensibilizzazione”.

Ghiretti propone anche una revisione dei contratti di servizio con Iren. Dipendenti della multiutility, e candidati al consiglio comunale con Parma Unita, sono Giovanni Baroni e Andrea Saccani: “La revisione dei contratti con Iren deve essere l'occasione per valorizzare le professionalità interne – dicono -, per fare scelte meno indirizzate al business e più alla qualità dei servizi. Il nuovo modello unico condominiale di raccolta proposto da Parma Unita, con l’istituzione dell’operatore di zona, cioè un operatore ad alta professionalità, permetterebbe di aumentare la qualità del servizio e di liberare le strade dai rifiuti. Perché cura e pulizia significano tutela dell’ambiente, ma anche salute e qualità di vita migliore”.

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