Personale comunale, Iotti (Pd): "I dipendenti pagano le colpe di Buzzi e Ubaldi"

"La situazione, è bene ricordarlo, è determinata dai debiti lasciati dal centro-destra dei Buzzi e dei Vignali, oltre che di Ubaldi, che oggi si permette di criticare dopo aver distrutto il Comune"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La riduzione di oltre 200 posti in pianta organica rischia di essere un nuovo tentativo di tagliare solo sulla carta i costi trasferendo personale da un'altra parte.

E’ quanto si trova, senza scampo, a dover fare il commissario per salvare i conti e ridurre i costi, obbligato dal disastro di un bilancio fuori controllo.

La situazione, è bene ricordarlo, è determinata dai debiti lasciati dal centro-destra dei Buzzi e dei Vignali, oltre che di Ubaldi, che oggi si permette di criticare dopo aver distrutto il Comune.

 Debiti che creano un serissimo problema perché penalizzano i parametri per intervenire nella riduzione dei costi sul personale richiesta per legge.

Non si possono far pagare i disastri creati da 14 anni di malgoverno ai dipendenti, indebolendo una risorsa preziosa per la macchina comunale e quindi per tutti i servizi ai cittadini.

Senza una reale programmazione la manovra rischia, quindi, di ridurre solamente la capacità operativa dell’Ente e la qualità del funzionamento degli uffici. Non pare accettabile il solito meccanismo di trasferire in modo fittizio i costi, con l’unico risultato di operare ancora attraverso le partecipate producendo nuovo indebitamento. Questo è un copione già visto che deve cambiare, con una netta differenza rispetto a chi ha governato prima.

Una cosa è certa: l’operazione pone forti vincoli alla futura Amministrazione, con una manovra pesante giustificabile solo di fronte alla necessità di mettere a posto i malmessi conti comunali.

Come detto, la delibera sul personale adottata dal Commissario è dovuta per legge, ma tale provvedimento è strumento decisivo di governo e spetterà al nuovo Sindaco.

Quello che ci dobbiamo chiedere è: quali sono i vantaggi che provengono dal trasferimento delle funzioni su patrimonio, progettazione gestione manutenzioni e valorizzazioni a Parma Infrastrutture, se non si è nemmeno certi che l’unico possibile vantaggio (il recupero IVA a credito) sia possibile e legittimo? E infine se dal 2014 la spesa per il personale va consolidata con il bilancio comunale ed entra nel ‘Patto’, la manovra a quali scopi serve?

Questo è quanto dovrà decidere il nuovo Sindaco, valutando sulla base del programma di governo della città.

Massimo Iotti
candidato Consiglio comunale Pd

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