Rossi (Parma che cambia): "La campana suona a morto"

"Ieri sera al cinema Astra alla presentazione della lista della “campana” di Civiltà Parmigiana sono andati in scena i soliti slogan pronunciati dalle solite facce che calcano la scena politica locale da decenni ma che evidentemente non vogliono mollare la presa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ieri sera al cinema Astra alla presentazione della lista della “campana” di Civiltà Parmigiana sono andati in scena i soliti slogan pronunciati dalle solite facce che calcano la scena politica locale da decenni ma che evidentemente non vogliono mollare la presa.
Abbiamo fatto un tuffo nel passato di 10-15 anni, assistito ad un raduno di reduci e di veterani, una rimpatriata di “vecchie glorie”, con ex amministratori della giunte Ubaldi che promettevano alla città risanamento e prosperità. Peccato che siano state proprio le loro scelte sconsiderate su Stu Stazione, Spip e Stu Pasubio a generare il debito enorme delle società partecipate che adesso i parmigiani stanno pagando di tasca loro con la riduzione dei servizi e l’aumento dell’Imu. Chi è stato la malattia adesso prova a far credere di essere la cura. Ma chi gli crede ancora a questi personaggi?
Ubaldi ha rispolverato i soliti slogan contro Bologna, contro la Regione, contro il passato di centrosinistra, sulla città “attrattiva”… ma attrattiva di che cosa, se oggi Parma, grazie a questi amministratori, l’unica attrazione che ha rappresentato a livello nazionale è stata la ribalta mediatica per i debiti e per la sfilata di gente in manette?
Al di là degli slogan, nessuna idea o progetto per la città. Il vuoto assoluto.
Questa di Civiltà Parmigiana più che una campana che dovrebbe svegliare la città sembra sempre più una campana che suona a morto.
 
Simone Rossi
candidato per il Consiglio comunale nella lista "Parma che Cambia"
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