Spaggiari (PCL) a Ciclosi: "Un nuovo attacco a 216 famiglie"

Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori intendono esprimere il proprio disappunto per questo nuovo attacco portato ai Lavoratori da parte del Commissario Ciclosi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori intendono esprimere il proprio disappunto per questo nuovo attacco portato ai Lavoratori da parte del Commissario Ciclosi. All'indomani della rimozione dello Striscione esposto all'esterno del Teatro Regio lo avevamo invitato a ricordarsi che egli era un servitore della nostra Collettività, e di non travalicare de facto le proprie funzioni, irrompendo in una trattativa sindacale già ben avviata.
Oggi, e dopo aver annunciato provvedimenti che ne minano ulteriormente la credibilità (l'affitto di una parte delPalazzo del Governatore ne è solo un
esempio), il Commissario Prefettizio entra nuovamente nel merito, prendendo provvedimenti che non gli competono, se non nella sua unilaterale visione del ruolo che ricoperto.

Un nuovo attacco a 216 famiglie. A questo punto getti la maschera e ci dica direttamente in seno a quale Partito intende proseguire la propria carriera, oramai esplicitamente politica. O faccia un passo indietro, e rispetti il concetto base, in democrazia, che è il Popolo ad esprimere con il Voto le proprie preferenze in termini anche di politiche sociali ed economiche. Scelga, Commissario Ciclosi,  ma per cortesia lo faccia finalmente in modo
limpido!

Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori

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